All’asilo senza riscaldamento. Genitori in protesta nella scuola dell’infanzia “Palatucci-Don Bosco”

asiloBimbi infreddoliti nella scuola dell’infanzia “Palatucci-Don Bosco” di San Vito dei Normanni, dove l’arrivo delle basse temperature non ha portato l’attivazione dei riscaldamenti come da prassi. Tumulto nell’asilo del Primo Istituto Comprensivo con genitori che da alcuni giorni protestano contro la mancata, ed inaspettata, accensione dei termosifoni.

Le ragioni di una simile mancanza? E’ quanto hanno voluto sapere mamme e papà all’oscuro fino a pochi giorni fa della realtà dei fatti: pare infatti che la scuola, di recente riaperta dopo lavori di ristrutturazione durati anni, non disponga del contatore per allacciare la fornitura del metano. E che il problema non sia risolvibile, com’è facile immaginare, in brevi tempi.

Risultato:  bambini dai 3 ai 5 anni frequentano l’asilo costretti a tenere il giubbotto in classe e a prendersi qualche raffreddore.

Alcuni di loro hanno già avuto la febbre – raccontano le mamme – soprattutto perché, se nelle aule non molto grandi si riesce a mitigare l’effetto del freddo, è negli ampi locali della mensa che la temperatura non può essere tollerata da bimbi così piccoli.

asilo via monti

Scuola dell’Infanzia “Palatucci-Don Bosco”, via Monti – I Ist. Comprensivo

Rappresentanti di classe e genitori, assistiti dalla consulente dell’Adoc (Associazione Difesa Orientamento Consumatori) di Brindisi dott.ssa Marina Leo, hanno voluto incontrare il sindaco Domenico Conte. Quel che chiedono è come sia stato possibile riaprire i locali della scuola e rilasciare il certificato di agibilità in assenza di un servizio tanto essenziale.

In attesa che l’ufficio tecnico comunale si adoperi per completare la procedura utile alla riattivazione del servizio, è al momento senza riscaldamento anche la contigua scuola elementare “Monsignor Passante” per un problema che, pare, si possa risolvere con più celerità. Intanto i genitori attendono risposte e soluzioni dacché moltissimi di loro non possono certo astenersi dal  mandare i bambini a scuola per motivi lavorativi.

La stessa Adoc di Brindisi, in collegamento con il comitato civico “La voce del Cittadino” di San Vito, seguirà attentamente gli sviluppi della faccenda.

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