Calcio, Ginosa-San Vito 2 a 1. Commento alla stagione e prospettive future. Di Marco Salonna

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di Marco Salonna

Si interrompe in quel di Ginosa la marcia verso la Promozione dell’U.S. San Vito 1923 che, nel primo turno dei playoff, viene battuto per 2-1 dalla compagine jonica che accede dunque alla finale dove incontrerà il Mola, che parte comunque nettamente favorito nella gara unica che si disputerà in terra barese. I biancoverdi di mister Monna, seguiti a Ginosa da una trentina di sostenitori, necessitavano di vincere a tutti i costi in quanto anche un pareggio non sarebbe bastato per via del peggior piazzamento al termine della regular season e hanno tenuto testa ai tarantini, potendo  recriminare per due gol annullati e altri episodi controversi, ma il verdetto del campo rimane con i padroni di casa che sono passati subito in vantaggio con Lovecchio e hanno raddoppiato al 59° con un rigore di Donno e non è bastata la rete realizzata da Chirico al 79° per raggiungere quantomeno un pari che avrebbe dato al San Vito altri 30 minuti di speranza con i tempi supplementari.

usSi è dunque conclusa una stagione che per il sodalizio del presidente Trizza è iniziata nel peggiore dei modi con i postumi di una rovinosa retrocessione alle spalle, un organico completamente rinnovato e soprattutto l’incresciosa vicenda dell’inagibilità del campo sportivo, che ha costretto per tutta la stagione il San Vito in esilio in quel di Carovigno o di Mesagne con un evidente danno economico oltre che ovviamente in termini di supporto da parte dei tifosi. Gli addetti ai lavori pronosticavano comunque per il San Vito, che aveva nel proprio organico diversi protagonisti del vittorioso torneo 2010/11, un torneo di alta classifica e i due successi iniziali sulla Civitas Conversano e nel derby contro gli Azzurri Santa Rita facevano ben sperare ma il successivo 0-3 interno contro il Mola ha fatto capire che i baresi e il Martina, che si sono giocati fino all’ultimo il campionato con la formazione della Valle d’Itria che l’ha sputata per un punto, erano semplicemente di un altro pianeta: il girone d’andata è proseguito con alti e bassi per i biancoverdi che sono rimasti a metà classifica ma da gennaio in avanti, una volta trovato il famoso amalgama, la squadra ha cambiato marcia inanellando una serie di risultati positivi, non solo in campionato ma anche in Coppa Puglia dove sono arrivati fino ai quarti di finale venendo eliminati dal Mola, risalendo fino al quarto posto e mancando per poco il terzo, che avrebbe voluto dire poter disputare in casa la semifinale playoff contro il Ginosa e in tal caso probabilmente il risultato sarebbe stato diverso.

In vista della prossima stagione, in cui non ci saranno più corazzate come Martina e Mola anche se sono retrocesse dalla Promozione due realtà blasonate e con società solide alle spalle come Grottaglie e Manduria, il San Vito visto nel girone di ritorno è già una squadra con le carte in regola per puntare al ritorno nella categoria superiore con l’auspicata conferma di Monna in panchina e di gran parte di un organico altamente competitivo dalla cintola in giù, come dimostra il record di imbattibilità di 660′ conquistato da Laghezza, e che necessita semmai di qualche ritocco in fase offensiva, dove si è sentita più volte la mancanza di un classico uomo d’area in grado di buttarla dentro: le prospettive sono dunque rosee ma spetta ora al presidente Trizza e alla dirigenza apportare i necessari correttivi alla rosa e soprattutto, indipendentemente dalle responsabilità passate che hanno causato questa situazione e dalle contrapposizioni politiche, la palla passa all’amministrazione comunale che ha l’obbligo di darsi una mossa e garantire seppure con ritardo l’agibilità del ”Citiolo” dando modo ai tifosi di poter seguire la squadra della propria città come hanno fatto in decenni di storia biancoverde. Vedremo poi quale sarà la composizione del girone in cui sarà inserito il San Vito e se ci sarà ancora il derby con gli Azzurri Santa Rita, che hanno superato per 5-3 la Civitas Conversano nello spareggio e mantengono qualche chance di essere ripescati in 1a Categoria.

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