Calcio, Promozione: finisce con un pareggio l’incontro San Vito – Fasano – Di Marco Salonna

di Marco Salonna
Sfuma a un passo dal traguardo il sesto successo stagionale del San Vito che, dopo l’onorevole sconfitta per 0-1 sul campo di un’Avetrana ormai lanciato verso la conquista dell’Eccellenza, va in vantaggio di due reti nel derby al ”Citiolo” contro un Fasano in lotta per un posto nei play-off ma viene raggiunto in extremis e il 2-2 conclusivo suona come una condanna per i ragazzi di mister Tasco, ora lontanissimi dal traguardo della salvezza quando mancano ormai solo 90′ al termine di questo campionato di Promozione.
La gara ha visto i biancoverdi partire con il piede giusto e avere l’occasionissima per passare in vantaggio con un calcio di rigore decretato dal direttore di gara Allegretta per un atterramento in area ai danni dell’ex fasanese Zippo; sul dischetto si è presentato capitan De Carlo ma la sua conclusione si è spenta sul fondo tra la grande delusione dei tifosi di casa. Poco dopo il San Vito ha avuto la chance di raddoppiare con Pizzolla, che ha raccolto un lungo lancio di Vantaggiato e ha concluso a botta sicura dalla tre quarti destra trovando però l’opposizione dell’estremo difensore ospite Lacirignola bravo a respingere di piede, mentre il Fasano si è fatto vivo solo con una conclusione dalla distanza di Leggiero bloccata in due tempi da D’Agnano.
san vito fasanNel finale del primo tempo è arrivato comunque il meritato vantaggio dei padroni di casa con De Carlo ha riscattato il precedente errore dal dischetto recuperando un pallone a centrocampo e servendo Zippo che a sua volta ha crossato in area per l’accorrente D’Erriquez, che si è trovato a tu per tu con Lacirignola: la conclusione dell’attaccante biancoverde è risultata sbilenca ma ha spiazzato il portiere e si è trasformata in un perfetto assist per Pizzolla che da pochi passi non ha dovuto far altro che appoggiare il pallone in rete.
Tutt’altra storia nella ripresa con il Fasano, che aveva assolutamente bisogno dei tre punti per poter mantenere vive le chances di raggiungere i playoff, che sospinto anche da non meno di 200 sostenitori giunti al ”Citiolo” ha fatto valere la sua maggiore caratura tecnica riversandosi nella metà campo del San Vito ma al 59° sono stati ancora i biancoverdi ad andare in gol con Iaia, che in seguito a un contropiede ha raccolto un cross dalla destra di D’Erriquez e ha colpito di testa battendo Lacirignola: sul 2-0 sembrava fatta per i padroni di casa ma i biancazzurri ospiti hanno immediatamente accorciato le distanze con Pistoia, che sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti destra battuta da Amodio ha anticipato due difensori con un colpo di testa che si è insaccato sul primo palo alle spalle dell’incolpevole D’Agnano.
Nel prosieguo il Fasano ha avuto diverse occasioni per riequilibrare il risultato, la più clamorosa delle quali ancora con Pistoia autore di una girata a botta sicura in area che si è spenta sull’esterno della rete, e al 90° ha trovato il pareggio obiettivamente meritato per quanto prodotto nella ripresa ma che sa di enorme beffa per il San Vito: ancora Amodio su calcio piazzato ha scodellato un pallone in area su cui il più lesto ad avventarsi è stato il neo entrato Chiatante che a sua volta ha servito sul palo opposto Laguardia che, lasciato colpevolmente libero dalla retroguardia di casa, ha messo dentro da pochi passi per il 2-2 conclusivo.
Il risultato finale scontenta il Fasano, che a questo punto ha pochissime chances di giocarsi gli spareggi per la promozione, ma soprattutto è sanguinoso per il San Vito anche in virtù del contemporaneo successo del Carovigno a San Giorgio, anch’esso peraltro maturato in extremis.
La nuova classifica vede infatti i biancoverdi salire a quota 24 punti davanti al solo Leporano, che con 19 è già matematicamente retrocesso, ed essere superati dai rossoblù della città della ‘Nzegna, che si sono portati a 25 alle spalle del Racale che ne ha 30 e del San Giorgio che ne ha 33: questo vuol dire che per poter sperare ancora nella salvezza il San Vito dovrà a tutti i costi vincere nel match conclusivo sul campo del Salento Football Leverano degli ex Frascaro, Camposeo e Morelli, impresa improba se si considera che i giallorossi sono la compagine più in forma del torneo con 9 vittorie e solo un pareggio nelle ultime 10 gare, e sperare in buone notizie da Carovigno, dove però i padroni di casa partono favoriti contro un Galatone già certo della salvezza, e da Racale dove i leccesi saranno impegnati nello scontro diretto con il San Giorgio.

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