Carovigno – Il Pd sostiene Mele ma non rinuncia a simbolo. Zizza commenta il cambio di rotta: “Consueto opportunismo e incoerenza”

cosimo-meleIl senatore Vittorio Zizza interviene sul cambio di rotta del Partito Democratico di Carovigno che si dice pronto a mettersi in gioco con nuovo progetto politico, dopo aver caldamente sostenuto la candidatura di Mimmo Mele a sindaco per le nuove elezioni. “Se per il nostro segretario regionale la presenza del nostro simbolo è incompatibile con il sostegno alla candidatura di Mele, noi metteremo in campo un nostro progetto politico con quanti ci vorranno stare “, ha dichiarato Corrado Tarantino nella conferenza stampa di ieri, 9 aprile, insieme alla segretaria del locale Pd Marzia Bagnulo e alla presidente provinciale Rosetta Fusco.0

Rimane immutata stima ed il sostegno nei conforti dell’ex sindaco Mele, dimessosi di recente per dichiarati dissapori con il Nuovo Centro Destra. Ma, di fronte al rifiuto del segretario Emiliano di mettere in campo il nome dell’ex deputato Udc, il Pd si dice non disposto a rinunciare al simbolo per la corsa amministrativa di maggio.

Contro lo stesso Partito Democratico di Carovigno aspra la critica del consigliere regionale Pino Romano che, dinnanzi al determinato sostegno a Mele fino a pochi giorni fa, aveva chiesto il commissariamento del partito nella città della Nzegna.

Anche il senatore Zizza di Forza Italia non si risparmia nel definire il comportamento del Pd all’insegna di “consueto opportunismo e incoerenza”, alimentando la serie di reazioni e commenti ad una situazione che richiama l’attenzione regionale . Di seguito si ripota la sua nota stampa:

Vittorio Zizza“Per anni abbiamo assistito ad una politica regionale dormiente esercitata da un orbo PD che ha fatto finta di non vedere tutto ciò che potesse scuotere le proprie poltrone. Per anni abbiamo dovuto assistere al gioco delle tre carte esercitato da chi per non perdere il proprio potere ha preferito chiudere occhi, orecchie e naso e lasciar correre  comportamenti e atteggiamenti ben lontani dalla condotta ligia che chi amministra la cosa pubblica dovrebbe tenere. Ma ecco che oggi, all’improvviso il Pd di Mele compie una virata sul proprio comportamento: Mele appoggiato fino a ieri, oggi non corrisponde più all’identikit del candidato perfetto sponsorizzato dal PD. Nulla dirò su quello che in questi 18 mesi è accaduto a Carovigno, Nulla dirò sulle comunicazioni che sono state avanzate nelle sedi opportune per accendere i dovuti riflettori sulle numerose anomalie che ad occhio nudo si vedevano, certo è però che l’improvviso cambio di rotta non fa che evidenziare il consueto opportunismo e incoerenza del classico PD.

Da parte mia, oggi come ieri, continuo a credere che Carovigno sia arrivato ad una svolta, un momento in cui i cittadini non potranno che scegliere bene e scegliere le personalità giuste, puntare sulle componenti che da mesi lavorano per garantire un futuro alla nostra comunità degno delle potenzialità che in esso sono latenti”.

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