Cedat85 San Vito: le Under 18 oggi alle finali nazionali. Intervista al presidente Luigi Sabatelli

Mario Palmisano ( presidente Fipav Brindisi) e Luigi Sabatelli, presidente Cedat85

Mario Palmisano ( presidente Fipav Brindisi) e Luigi Sabatelli, presidente Cedat85

E’ arrivato l’atteso giorno per la volley San Vito Under 18: oggi e domani, 11 e 12 giugno, la squadra delle juniores biancazzurre sarà nel PalaMilone di Crotone in gara per il titolo nazionale di categoria.

Impegnativa quanto gratificante competizione che vedrà le atleti sanvitesi in gara contro il quotato Catania, alle ore 15.30. E saranno intense 24 ore dacché venerdì il confronto sarà contro le lombarde del Cislago (Varese). Ulteriori accoppiamenti saranno ufficializzati in seguito.

Un’avventura sportiva che mira ad un buon piazzamento e che dà ulteriore lustro alla Cedat 85, società sanvitese di pallavolo ancorata primariamente al valore sociale dello sport– come afferma Mario Palmisano, presidente del Comitato provinciale Fipav Brindisi.

under 18 (2)

La squadra Under 18

“L’augurio è di arrivare tra le prime 8 squadre, considerando la difficoltà di giocare ad un ritmo a cui non si è abituati e con il caldo di questi giorni – dice – In ogni caso, ci piace soprattutto ricordare che sport è valore sociale, e che un allenamento di mini volley con i bambini in palestra per noi è prezioso quanto la serie A”.

Di seguito l’intervista di SanVitoIn al presidente della Cedat85 Luigi Sabatelli.

Presidente, partiamo da un commento a questa importante competizione per le atlete sanvitesi Under 18 arrivate al campionato nazionale.

Direi che si tratta di un evidente eccellente risultato per la volley San Vito, che ha raggiunto il campionato nazionale dopo una fase provinciale in cui ha dominato ed una fase regionale con una finale mozzafiato. E’ stata una vittoria esaltante per queste ragazze, allenate da Tony Maggiore. San Vito in effetti aveva partecipato già tre anni fa alle finali under 16 a Jesolo classificandosi al nono posto, titolo fino a questo momento non eguagliato dalla squadra. Senza volerci dare troppi meriti, va detto che la volley San Vito sta scrivendo pagine di storia importanti per lo sport cittadino. E questo grazie ad una strategia che ci ha visto accorpare le migliori forze della Puglia. La nostra continua ad essere una presenza sul territorio di qualità a livello organizzativo, di strategie sportive e di programmazione.

E quali sono, a suo avviso, i fattori che contribuiscono a questi ottimi risultati per la Cedat85?

Sicuramente passione e tanta voglia di fare sia pure con diverse difficoltà, soprattutto economiche. In una società sportiva che si muove più fronti è evidente, infatti, che si ha necessità di grandi risorse finanziarie. Per quel che ci riguarda, dobbiamo ringraziare il nostro sponsor che ci consente di mantenere viva la tradizione sanvitese legata al volley, credendo nel nostro progetto. Non a caso la società si sta già muovendo per il futuro, investendo sulle atlete e sulla programmazione. Che ha come mira principale il ritorno nella serie nazionale.

Che cosa le ha insegnato la sua esperienza di presidente da ormai 26 anni?

Il mio ruolo dal 1989 è di presidente, ma è anche un ruolo di operaio e di caposquadra. E’ un ruolo di mediatore, che mira sempre a portare equilibrio nella società sportiva.

Compito senza dubbio complesso.

Il segreto è proprio questo: rimanere fortemente interessato al front office, essere in prima linea su qualsiasi tipo di criticità ci possa essere in una società. Nessuno è in grado di rivolvere senza sacrificio e passione.

Quali gli obiettivi prossimi della Cedat85?

Intanto partecipare a queste finali nazionali che ci vedranno impegnati oggi a Crotone nella prima partita contro il Catania. In questi due giorni, 11 e 12 giugno, ci confronteremo contro grandi squadre del livello giovanile appartenenti a società che hanno vinto la coppia dei campioni, scudetti ecc. Quindi ancora una volta la volley San Vito, che ho l’onore di presiedere, mantiene alta la sua qualità e la sua eccellenza che è frutto di un costante impegno.

Potresti leggere anche...