Cena solidale all’Ex Fadda: Natale di vera condivisione a San Vito

tavolaUna cena speciale insieme a chi, altrimenti, sarebbe stato solo: si è atteso e festeggiato il vero Natale negli spazi dell’ex Fadda di San Vito dei Normanni lo scorso 24 dicembre. Una lunghissima tavolata ha riunito cittadini colpiti dalle difficoltà della vita, grazie ad un gruppo di ragazzi che ha voluto condividere con loro la festa nella notte della vigilia.

ex fadda 2Presenza e sguardo attento nei confronti dell’umanità che soffre. Ma che esiste, merita e ha molto da dare.

A manifestare la bellezza dell’iniziativa anche le parole di Roberto Covolo, project manager dei laboratori urbani dell’Ex Fadda: “Un gruppo di amici si è attivato per dare un segnale di solidarietà e condivisione al paese, sostenuto dal cuore generoso di diversi commercianti, della Caritas, delle associazioni, delle parrocchie locali e delle scuole di San Vito –  racconta, partendo da qualche tempo fa “quando alcuni ragazzi e ragazze di San Vito ci hanno chiesto di organizzare insieme una cena speciale per la vigilia di Natale”.

E, allora, c’è stato chi ha sistemato i tavoli, chi ha cucinato, chi ha preparato i regali, chi è andato fare la spesa, chi ha pensato all’animazione. Il tutto in un’esperienza che per gli stessi organizzatori non si limita al Natale: ha messo in moto circuiti di bene e attenzione verso l’altro, rivelando come a  San Vito ci sia chi sente  l’importanza del vivere al di là benessere e consumismo.

cena insiemeI giovani organizzatori, intanto, ci tengono a ringraziare le aziende e le  attività commerciali locali che hanno contribuito, oltre alla Caritas, a Primo e Secondo Istituto Comprensivo e alle associazioni: Caseificio Lanzillotti, Pastificio Il Mattarello, Locanda Nonna Mena, Tenuta Moreno nella persona dello Chef Di Viesto, Panificio Cisternino, Panificio “Pucciachiena”, Supermercato Famila,  Supermercato Crai di Bellanova,  Bar First Lady, Like a Star, azienda Edil Malta, Macelleria Micelli, Tonino legna da ardere e i cittadini che hanno partecipato con proprio sostegno economico.

La cena solidale all’Ex Fadda, che non ha scordato Babbo Natale per i più piccoli, è per lo stesso Covolo è un autentico segnale di speranza. “Questi ragazzi – commenta –  ci stanno insegnando che ancora c’è spazio alternativo al consumismo e che ciascuno di noi può essere artefice del cambiamento che vogliamo vedere nel mondo, se decide di prenderne parte. Con loro stiamo costruendo un’esperienza intensa che mescola cittadinanza attiva, solidarietà e amicizia”.

Esempio di  cittadinanza attiva che fa emergere i valori della vita.  Covolo: “L’augurio che ci facciamo è di avere il coraggio e il desiderio di prendere parte, di contare, di fare la nostra parte fino in fondo”.

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