“Ci no mueri no si nisciunu”: domani la “prima” della commedia in vernacolo sanvitese

ci no mueri no si nisciunu - locandinaPromette di essere una brillante commedia in vernacolo sanvitese “Ci no mueri no si nisciunu”, spettacolo scritto e diretto da Antonello Galasso in programma venerdì 10 aprile, alle ore 20.30, nell’auditorium della scuola Media “Buonsanto” di San Vito dei Normanni.

Grande attesa per la performance teatrale che sarà messa in scena da un nutrito gruppo di giovani attori, promossa dall’associazione culturale sanvitese “Arcobaleno” e patrocinata dall’amministrazione comunale.

Sono passati dieci anni dalla morte di zio Archimede, poliedrico artista sanvitese. A casa Leporale, Artemio, nipote dell’estinto, lavora per allestire un memorial degno del caro zio insieme al fido maggiordomo Pompeo, alla moglie Giovanna, alla figlia Alessandra e al pittoresco genero Pasquale che lo renderà, suo malgrado, protagonista di situazioni comiche e dagli sviluppi imprevedibili: non mancheranno divertenti colpi di scena sul palco della “Buonsanto” ma anche occasioni per riflettere. Lo svela lo stesso regista Antonello Galasso per il quale si tratta del primo “grosso” lavoro in ambito teatrale, anche se in passato è stato autore di alcuni sketch. “Al di là di qualcuno, il nostro è un gruppo fatto di ragazzi quasi tutti alla prima esperienza  – racconta – È uno spettacolo che spero faccia ridere ma anche riflettere. Ho voluto per questo creare un testo ed una trama che non cade mai nel volgare. Vorrei che la comicità ed i significati della  commedia possano arrivare al pubblico più vasto possibile, giovani e meno giovani”.

A comporre il cast:

-Massimo Musa nelle vesti di Artemio/Delio

- Michele Marinò: Pompeo

-Valeria tasselli: Giovanna

-Marina Maria vita: Alessandra

- Antonello Galasso: Pasquale

-Giuseppe Ruggiero: Gino

-Emanuela Marraffa: Michela

- Costantino Marrazzo: Wang

- Feliciano Lamarina: Guido

-Vito Stanisci: Bernardo

-Vincenza stranieri: interprete

Luci e suoni sono di Giuseppe Melacca.

Vista la corsa al biglietto per la “prima” sanvitese, l’equipe teatrale ha deciso di proporre lo spettacolo in replica venerdì 17 aprile.

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