Dal biostabilizzatore alla discarica di Formica: si tampona così l’emergenza rifiuti

Cartello discaricaL’emergenza rifiuti rientrerà. Per lo meno “in attesa di soluzioni alternative”: lo fa sapere Maurizio Bruno, presidente della Provincia di Brindisi, che ha appena firmato un’ordinanza con cui autorizza che i rifiuti indifferenziati del biostabilizzatore di Brindisi giungano alla discarica di Formica Ambiente, seppure quest’ultima non rispetti pienamente i parametri respirometrici stabiliti dalla Legge. Si decide di bloccare così la crisi che ha portato grossi problemi organizzativi, col rischio di un’emergenza ambientale, nei venti Comuni del Brindisino.

L’impianto, al collasso, sarà liberato da oggi stesso e domani “la raccolta dell’umido avverrà regolarmente” fa sapere Bruno, anche sindaco di Francavilla Fontana.

logo comitato ambiente“Questa è davvero una vittoria di Pirro”, commentano subito i membri del Comitato SALUTE AMBIENTE & TERRITORIO di San Vito dei Normanni in lotta per salvaguardare il territorio dalle due bombe ecologiche, super inquinate, di Autigno e Formica.

Proprio quest’ultima, più volte sequestrata per dimostrato smaltimento di rifiuti tossici e pericolosi, è risultata da recentissime analisi inquinata più di quella di Autigno, a sua volta chiusa per una stupefacente contaminazione delle falde acquifere.

La Nubile srl, società di gestione a cui l’OGA ha intenzione di revocare il contratto per le vicende che la vedono coinvolta nella chiusura di Autigno, provvederà pertanto a spostare circa 3 mila tonnellate di indifferenziato dall’impianto brindisino alla discarica vicina a San Vito.

“E’ stata trovata la soluzione? Sì, fuorilegge”, continuano a dire gli ambientalisti del Comitato nel tentativo di richiamare l’attenzione di politici ed istituzioni sul pericolo ambientale che minaccia da molti anni il territorio.

Potresti leggere anche...