Discarica Formica – Stamane vertice contro ordinanza regionale. Magli: “Convocheremo assemblea OGA e incontro con Vendola. Possibilità di ricorso”

rifiutSi è tenuto stamane nel brindisino Palazzo Nervegna l’incontro convocato da Alberto Magli e Mimmo Consales,  sindaci di San Vito dei Normanni e di Brindisi, per decidere il da farsi contro l’ordinanza della Regione Puglia che prevede il conferimento di 300 tonnellate al giorno di rifiuti dal Barese nella discarica di Formica, a meno di 5 chilometri dalla città normanna.

“Alla presenza dei consiglieri regionali Friolo, Scianaro e Romano si è deciso di convocare  martedì prossimo l’assemblea OGA per assumere una posizione unanime dei Comuni della provincia contro la decisione della Regione”,  fa sapere intanto il sindaco Magli a seguito del vertice.magli

La notizia dei rifiuti in arrivo mette in allarme comitati da anni in lotta contro il degrado ambientale della zona e cittadini sempre più consci del pericolo per la salute derivante dalla presenza delle due discariche dove è stato accertato, con annesso processo e relative condanne, lo smaltimento nel tempo di rifiuti tossico/nocivi e pericolosi.

“Nel corso dell’incontro abbiamo rappresentato le preoccupazioni del territorio rispetto a questa ennesima decisione della Regione Puglia, assunta, senza alcun coinvolgimento delle istituzioni locali – scrive Magli – Abbiamo rimarcato come il governo regionale, invece di pensare ad investimenti per il recupero ambientale dell’area di contrada Formica (ricordo sede di una discarica per lo stoccaggio di rifiuti speciali sottoposta a sequestro penale e poi dissequestrata nonostante le condanne inferte ad alcune persone coinvolte in reati ambientali) ed Autigno, fortemente compromesse da scellerate scelte del passato, continua a veicolare i rifiuti di altre parti della Puglia”. 

mimmo ConsalesLa riunione era aperta a tutti i consiglieri regionali della provincia per assumere posizione univoca e per stabilire successiva azione contro l’ordinanza regionale, avvertita come irrispettosa di un territorio, quello brindisino, considerato dagli ambientalisti la “pattumiera” della Puglia.

“Consales ed io abbiamo rimarcato come non intendiamo accettare tale scelta e, così come abbiamo fatto in passato, metteremo in campo tutte le azioni istituzionali, politiche e giudiziarie per salvaguardare il nostro territorio riconosciuto dalla stessa Regione insieme a Taranto a rischio ambientale e sanitario”, continua a dire il primo cittadino sanvitese. Che riporta anche la decisione di fissare un incontro con Vendola. “In ogni caso – aggiunge – uffici legali studieranno eventuale ricorso”.

Prevista infine un’ordinanza del sindaco di Brindisi per bloccare il conferimento.

Magli conclude: “La salvaguardia della salute dei cittadini e dell’ambiente e del nostro territorio sono principi assoluti che, per quanto è nei mie poteri e fino a quando mi sarà possibile, difenderò contro chiunque intende metterli a rischio”.

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