Discariche – “Sindaco, ora non dimentichiamo l’emergenza ambientale causata da Autigno e Formica”: l’appello de La voce del Cittadino e dell’Acli

Pino Brancasi, presidente de La Voce del cittadino, durante il corteo di protesta dello scorso 7 maggio

Pino Brancasi, presidente de La Voce del Cittadino, durante il corteo di protesta dello scorso 7 maggio

Non scordiamoci delle discariche di Autigno e Formica, luoghi di veleni per la provincia di Brindisi ed in special modo per la città di San Vito dei Normanni da cui distano pochi chilometri: il chiaro ed accorato appello al sindaco Domenico Conte viene dal comitato civico “La voce del cittadino” che ha organizzato la manifestazione di protesta contro le due cave il 7 maggio scorso insieme al comitato “Salute Ambiente e Territorio”, e dal locale circolo Acli. La richiesta è dunque quella di portare all’attenzione della Regione Puglia la problematica emergenza ambientale legata alle due discariche che attanaglia il Brindisino.

Durante il lungo corteo per le vie della città normanna, istituzioni e figure politiche presenti hanno elargito laute promesse d’impegno per impedire la riapertura di Formica, più nota come “discarica dei veleni”. Nel famigerato sito, dove negli anni sono state smaltite scorie tossiche di ogni genere, il TAR di Lecce ha in effetti  ri-autorizzato lo smaltimento di rifiuti pericolosi e non, con immaginabili conseguenze in termini di malattie.

corteo 3“La gente  è stanca di non essere ascoltata, pur avendo già dato tanto sotto il profilo ambientale e della salute – si legge nella nota –  Anziché progettare la bonifica e la riqualificazione di quell’area così vicina all’oasi naturale di Torre Guaceto, con imposizioni poco democratiche si vuole continuare a devastare ed avvelenare la nostra terra a vocazione prettamente agricola e turistica, riducendola ad un’autentica pattumiera”.

Una “pattumiera” ed una bomba ecologica per San Vito ed anche per le vicine comunità di Carovigno e Mesagne presenti con diverse associazioni al corteo di due settimane fa.

MANIFESTO CORTEOEppure da allora pare che nuovo silenzio sia calato sulla grave emergenza ambientale.  “Di Formica e di Autigno si muore!”: questo Pino Brancasi, presidente de “La voce del cittadino” e l’Acli sanvitese vogliono ricordare alle istituzioni. Per cogliere quell’importante grido di dissenso che si è levato dai cittadini quindici giorni fa, consapevoli dei veleni che penetrano nella terra e nell’acqua di San Vito e dintorni. Ma l’appello al sindaco Conte è soprattutto in ragione del sacrosanto diritto alla salute collettiva, continuamente oltraggiato nell’indifferenza generale.

La discarica di Formica

La discarica di Formica

La nota formale del comitato civico sanvitese e del circolo Acli è stata inviata anche al presidente dell’amministrazione provinciale, al commissario straordinario del Comune di Brindisi ed ai sindaci dei Comuni di Mesagne e Carovigno.

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