Ieri il grande concerto dei Taricata. In migliaia in piazza per la musica che racconta la terra e allontana la solitudine

copertina-tatIl rito si è rinnovato, lo ha fatto nel modo più intenso e coinvolgente. E ha riempito di palpabile emozione piazza Leonardo Leo di San Vito dei Normanni: grande concerto dei Taricata ieri sera nel tradizionale appuntamento del Ferragosto. Il senso di appartenenza, il cuore colmo d’orgoglio e di amore per la propria terra: c’era tutto nell’atmosfera di luci suoni ballo che ha fatto della piazza sanvitese un punto di ritrovo, un luogo senza solitudini. E sembrava di sentirlo quel battito di cuore della piazza affiatata e attenta. Pizzica per ritrovarsi con se stessi, pizzica per sentirsi meno soli. E’ questo il grande miracolo che avviene da 17 anni e che accende speranza nella comunità di San Vito, nel Sud che ha una giusta voglia di rivincita. C’è energia, consapevolezza, lotta nei brandi del Maestro Mario Ancora eseguiti dagli artisti del gruppo di pizzica e canti popolari di San Vito. Quest’anno, poi, avrà aggiunto qualcosa di speciale l’occasione dei quarant’anni di musica insieme, visto che per quasi tre ore migliaia di persone hanno cantato e ballato senza distrarsi mai. Come si fa con qualcosa di atteso e voluto.

foto-emilia-platania

Foto di Emilia Platania

Taricata in piazza e ben oltre: grazie alla diretta streaming di Valle d’Itria Notizie è stato possibile seguire il concerto in ogni dove. Commenti entusiastici sono giunti dalla Germania, dal nord dell’Italia, dall’Argentina. “Stiamo ballando anche qui”, ha voluto far sapere qualcuno evidenziando la gioia della partecipazione a qualcosa che si sente come proprio. Del resto le radici sono affetto. E infatti “A Santu Vitu va ‘sta sirinata!”, ha scritto chi seguiva dalla terra argentina, con l’animo nella sua città d’origine.

Musica è vita. A presentare il concerto il prof. Lorenzo Caiolo che voluto indirizzare un pensiero ad Andrea Epifani, il 17 enne scomparso qualche giorno fa su una delle pericolose strade che collegano i paesi della provincia. Con l’applauso di tutta la piazza si è levato un commosso “Ciao Andrea”, accompagnato dall’invito ad essere sempre prudenti alla guida. Così come appello alla vita è stato il riferimento al mare tanto cantato nei brani: il nostro mare di morte, di traffico d’uomini, a cui non ci si deve abituare. E ci ha pensato “Pizzica World” del M° Ancora a suggellare il messaggio di pace col suo  “pizzica il mondo e tutta la terra, pizzica pizzica senza guerra”.

Luci, vestiti, colori hanno fatto brillare gli occhi per tutto il tempo insieme a musica ed ospiti speciali.

taricata-okTra questi il ritorno apprezzato del musicista Nico Berardi, di rientro da un tour in Sud America, che ha fuso coi suoni del Salento quelli della cornamusa e del charango. E il canto meraviglioso di Mimmo Gialluisi, gruppo folk “Santu Pietru cu tutti li chiai”, che ha fatto tornare indietro nel tempo, a quando cantava con i Taricata, “una famiglia che mi ha subito fatto sentire di esserne parte”, ha detto. Sono intervenuti anche gli ex componenti Gina Ancora, Savio Anglani, Pino Ligorio e Pino Epifani ed il M° Mauro Semeraro.

In lungo e in largo per il vasto repertorio del gruppo, a portare al tripudio di emozioni la “Pizzica di Santu Vitu” con la grande interpretazione dei danzatori Stefania, Mina, Fabrizio.

tariacata-insiemeIn tutto si è sentito il grande cuore dei Taricata, dei suoi musicisti: Mario Leo, Mario Ancora, Franco Gagliani, Salvatore Ancora, Vincenzo Gagliani, Nico Berardi, Piero Errico, Daniel Bulgaru. Dei cantanti: Mario Leo, Silvana Ancora, Giuliana Gagliani, Stefania Ancora. Dei danzatori: Fabrizio Nigro, Stefania Ancora, Mina Vita, Mattia Carlucci. Del responsabile culturale Lorenzo Caiolo.

In occasione del concerto di ieri, l’amministrazione comunale, grazie a Poste Italiane e all’apporto di alcuni giovani professionisti locali (gli architetti Mariarosaria Siciliano e Roberto D’Adamo, autori del bozzetto), ha realizzato un annullo filatelico e una cartolina con opera “Arreda l’anima” (dell’illustratore e fumettista Carmelo Kalashnikov).   

loca-tariI quarant’anni hanno dato vita anche ad un libro “Salento in canti, il canzoniere dei Taricata” (copertina di Angelica Longo) che ferma i testi del loro grande patrimonio di musica popolare. Lunedì 14 agosto c’è stata la prima presentazione del testo in collaborazione con la Libreria Icaro e con i contributi di Benito D’Agnano, Pino Cecere, Vincenzo Sardelli, Ernesto Marinò, Salvatore Musa, Pino Capone. Ne seguirà un’altra il prossimo 26 agosto nel Chiostro dei Domenicani.

Raggiunto il traguardo dei 40, belle pagine nuove continuano  a scriversi.

Potresti leggere anche...