Grande successo per i due concerti del M° Giovanni Di Mauro a San Vito dei Normanni e Carovigno

A seguito dei due concerti del musicista e compositore internazionale M° Giovanni Di Mauro a San Vito dei Normanni e a Carovigno, si riceve e si pubblica recensione a cura del M° Antonio Simeone del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce (sede staccata di Ceglie Messapica)

concerto pubblicoDue concerti che hanno regalato sublimi momenti musicali quelli tenutisi venerdì 29 e sabato 30 luglio, rispettivamente a San Vito Dei Normanni presso il Chiostro dei Domenicani e a Carovigno nel Castello Dentice di Frasso. In entrambe le due suggestive location l’oboista siciliano Giovanni Di Mauro ha dato vita ad un’esibizione inedita, che non ha deluso le aspettative di chi attendeva con ansia e curiosità di assistere a un concerto di grande spessore. Numerosissimo il pubblico il quale rapito dalle note avvolgenti dei brani ha apprezzato regalando in entrambi i concerti una standing ovation.

Se il pianoforte e il violino primeggiano nell’abituale programmazione concertistica, l’oboe di contro non è frequente.

concerto di mauroGiovanni Di Mauro, concertista, solista e compositore nel suo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea con sue composizioni di altissimo livello armonico compositivo. L’artista ha manifestato tecnica solidissima, di perfezione assoluta, bel suono, brillantezza e incredibile sicurezza tecnica, magnetismo tale da affascinare il pubblico sin dalle prime battute. Accompagnato magistralmente al pianoforte dal M° Vanessa Sotgiu anche lei musicista di alto livello, l’oboista ha raggiunto il culmine del concerto con l’esecuzione de “LA ROSA DEI VENTI” una composizione che porta la firma dello stesso Di Mauro. Otto brani dove ha sfoderato un suono morbido (sembrava accarezzare quello del pianoforte di Vanessa Sotgiu), rilevando una capacità di raggiungere dei pianissimi assoluti, argute frasi e ritmi di sorgiva freschezza sempre in asse con il pianoforte.

concerto7Il M° Di Mauro ha così dimostrato che non sono solo il pianoforte e il violino a poter fare da padroni in una programmazione concertistica.

concerto d'agnanoGrande scoperta della serata è stata la bellissima ed interessante esecuzione del talentuoso e giovane oboista sanvitese Giuseppe D’Agnano allievo del M° Antonio Simeone il quale si è cimentato nell’esecuzione del Concerto N.5 di L. August LEBRUN riscuotendo lunghissimi e meritati applausi.

Le foto sono di Francé Locortorondo

Potresti leggere anche...