Il libro sui Quarant’anni di Taricata, il commento e l’emozione del M° Mario Ancora

mario-a“Grazie a tutte le persone che ci sono state vicino e che ci hanno consentito di narrarvi questa lunga e bella storia”: inizia con un ringraziamento il racconto del M° Mario Ancora sui 40 anni di Taricata. Un traguardo che verrà celebrato a giorni con la presentazione del primo libro sul gruppo sanvitese di pizzica e canti popolari: “Il canzoniere dei Taricata, dalla pizzica di Santu Vitu ai giorni nostri” a cura dello stesso M° Ancora. La meta raggiunta in effetti è notevole se si considera che dal 1977 il gruppo ascolta e canta la nostra terra, i suoi sussulti di amarezza, la sua allegria, la sua tradizione. “Questo libro, per me, rappresenta lo scrigno del nostro lavoro di ricerca, di quanto abbiamo pensato e scritto: le nostre speranze, le nostre delusioni e le nostre gioie”,  dice, con l’emozione di chi ama straordinariamente la sua arte e conosce il potere grande della musica di unire, di migliorare. E sarà proprio la portata di quest’amore a riempire ogni volta con migliaia di persone le piazza dove i Taricata si esibiscono, a partire dall’ormai tradizionale concertone del 15 agosto a San Vito dei Normanni.

m mario ancoraLa straordinarietà dei testi e delle musiche di Mario Ancora sta anche nel suo captare come pochi le contraddizioni, i mutamenti che poi fa diventare ritmo, ballo, speranza. “Questi 40 anni sono stati per noi un percorso ricco e interessante di crescita musicale e di interscambio artistico con altre realtà musicali del nostro territorio e di oltre confine. Ogni periodo, gli anni ‘80, gli anni ‘90 e il nuovo millennio, ha visto mutamenti e nuove problematiche nella società in cui operavamo e ai quali abbiamo cercato di dare il nostro contributo affrontando tematiche come il lavoro, l’emigrazione, l’immigrazione, lo sfruttamento dei lavoratori agricoli, l’economia, la politica e perché no… l’amore”.

A fondare il gruppo con Mario anche il grande zio Mario Leo, Lorenzo Caiolo e Franco Gagliani. Taricata è anche amicizia, famiglia, perciò quindi cambiamenti nel tempo. “Nel gruppo ci sono stati notevoli mutamenti – racconta il M°-  Ci sono stati gli anni di Generoso Ancora e Antonio Ruggiero, di Savio Anglani e Mimmo Epifani, di Rocco D’Urso e Pino Epifani, di Mimmo Gialluisi e Nico Berardi e dei nostri ragazzi: Giuliana, Salvatore, Vincenzo e Stefania, figli della musica della quale, nel corso degli anni, si sono nutriti.

Risultati e apprezzamenti tanti: “In questo lungo percorso abbiamo prodotto sette lavori discografici e fatto migliaia di concerti in molte piazze italiane ed estere. Abbiamo sempre avuto riscontri positivi ed apprezzamenti che ci hanno fatto credere nel lavoro che stavamo facendo e che ci hanno consentito di raggiungere questo grande traguardo”, racconta.

loca-tariAlla presentazione del libro di lunedì, 14 agosto, organizzata dalla Libreria Icaro di Vito Sbano ci saranno gli interventi di Lorenzo Caiolo, Benito D’Agnano, Pino Cecere, Vincenzo Sardelli, Ernesto Marinò, Raffaele Romano, Silvia Di Dio, Salvatore Musa e Mario Ancora. E non potrà mancare l’intervento musicale di Taricata. Sarà un po’ la festa di tutti nel segno delle radici che ci tengono legati a questa terra come ad una madre. Appuntamento alle ore 20.00 alla libreria Icaro di Piazzetta Cavour.

Taricata alle origini, festa patronale

Taricata alle origini, festa patronale

Potresti leggere anche...