Il PD sul sostegno di Magli alla Errico: “Un’ammissione di sconfitta”

A seguito della conferenza stampa in cui l’uscente sindaco Alberto Magli ha annunciato la sua candidatura regionale, dichiarando appoggio alla candidata del centrodestra Silvana Errico, il Partito Democratico sanvitese ha inoltrato agli organi di stampa un documento in cui  definisce l’operazione del sindaco uscente come “ammissione di sconfitta e manifestazione di disonore”.

Si riporta integralmente il testo.

logo_pd“ANTONIO E CLEOPATRA

L’amministrazione comunale alza bandiera bianca, il generale si arrende, i centurioni scappano e la fanteria è allo sbando.

Questa l’immagine sbiadita che appare sui titoli di coda di 5 anni di amministrazione Magli che, in conferenza stampa, elenca i presunti meriti di governo locale davanti al sorriso compiaciuto di chi ha ottenuto il suo scalpo e l’imbarazzo di qualche suo amico rimasto.

Purtroppo non è un tragico film in bianco e nero, ma la triste realtà che precede la prossima campagna elettorale.

Gli insuccessi, i litigi interni di una maggioranza rissosa,  la camuffata opposizione della Errico che con un suo eletto lo ha tenuto in vita moribondo unitamente alla paura di riproporre agli elettori un progetto fallimentare, hanno fatto si che l’ormai ex- sindaco scappi via con la scusa di una “promozione” (un classico dei siluramenti in politichese!!).

Peraltro fugge per una candidatura regionale, perdente in partenza, fortemente voluta dalla pretendente al trono e pressata nei mesi scorsi dalla vicina Carovigno, il luogo dove, purtroppo, qualche autoproclamatosi “padre nobile” decide e tiene le redini delle vicende politiche di San Vito manovrando attori e comparse a proprio piacimento.

E tutti i sostenitori della linea dura che erano con Magli? I vari Ingletti, Attorre, Boggia hanno già dimenticato cosa affermavano e scrivevano poche settimane addietro?

Ci chiediamo come faranno adesso a salire sullo stesso palco con Cleopatra. Cosa diranno ai cittadini nelle case? Come giustificheranno una amministrazione che non si sottopone, come è giusto che sia, al giudizio della città dopo 5 anni di governo? Cosa dirà ai suoi elettori il neo-commissario cittadino di quel che resta di Forza Italia (peraltro anch’egli silurato nelle amministrative del 2001!) ?

Questa è una resa vergognosa ed incondizionata, è un’ammissione di sconfitta ed una manifestazione di disonore che la dice lunga sulla qualità di chi ha amministrato e sulla credibilità di chi è pronto ad accoglierli a qualunque costo, ben sapendo quanto fuoco cova sotto la cenere.

San Vito ha una occasione storica: liberarsi in un sol colpo di tutto ciò.

Il centrosinistra sanvitese si candida a governare la nostra città, con un progetto chiaro, limpido, senza ombre e con un candidato Sindaco, Domenico Conte, espressione della società civile che saprà amministrare come farebbe qualsiasi cittadino sanvitese perbene: nell’interesse esclusivo della città.

San Vito ha subito un ventennio che l’ha ridotta ai margini economici, sociali e culturali, in un contesto provinciale e regionale che invece, nonostante crisi e tagli, ha saputo reagire, costruendo identità, crescendo economicamente e restituendo speranza ai cittadini.

In questi anni il mondo è cambiato, tutto intorno a noi è cambiato, mentre a San Vito ci ritroviamo ancora con le stesse proposte, gli stessi discorsi e soprattutto le stesse persone.

Questa è la novità della proposta politica del centrosinistra che si contrappone a candidature sempre uguali a se stesse da decenni. Candidati che hanno ormai esaurito la loro presunta spinta propulsiva, che hanno già espresso le potenzialità in questi anni… riducendo San Vito nello stato che tutti possiamo toccare con mano”.

Potresti leggere anche...