Il prof. Luigi A. Palmisano presenta a San Vito il suo libro “Antropologia post globale”

antropologia-post-globaleOccasione ghiotta per gli amanti dell’antropologia e non solo. Sarà il prof. Eugenio Imbriani, antropologo dell’Università del Salento, a presentare questa sera il libro “Antropologia post globale” di Luigi Antonio Palmisano.

Il testo, Pensa editore 2017, racconta come negli ultimi decenni l’antropologia abbia vissuto un exploit mediatico e di pubblico che ha visto la sua diffusione al di fuori degli ambienti accademici e degli istituti di ricerca. All’interesse crescente per gli esiti delle ricerche, e per quanto la riflessione è stata in grado di fornire, non ha corrisposto tuttavia una considerazione della stessa disciplina all’interno dei processi decisionali a livello globale: l’antropologia è stata sentita, ma non ascoltata. Se poi è costantemente aumentato il numero degli antropologi di professione dagli anni ‘40 a oggi, è pur vero che è diminuita la produzione teorica e, soprattutto, proprio negli stessi decenni del suo crescente successo, si è affievolito il dibattito teorico: l’antropologia non ha approfondito il proprio pensiero su se stessa e sulla sua relazione con il mondo.

Ultimamente gli antropologi sembrano volere riprendere questa riflessione, ponendosi questioni come “The end of anthropology?” e tentando risposte a proposito della qualificazione attuale dell’antropologia e del suo futuro. Senza cadere in una impasse storicistica di tipo hegeliano, che porterebbe a parlare di «la fine dell’antropologia» e abbandonando ogni determinismo, Palmisano opera un cambiamento di paradigma, rimettendo in causa la concezione generale relativa all’antropologia che anima un “consenso molle”, poco esigente sul piano teorico e decisamente pigro nel suo procedere.

L’idea forte dell’autore è quella di porre fin dall’inizio il problema in termini filosofici, poggiando su un’analisi profonda e originale del Da-Sein heideggeriano, nel contesto di una prospettiva antropologica, realizzando un’articolazione molto feconda, per quanto raramente osservata, fra filosofia dell’Essere e pratiche antropologiche.

luigi-antonio-palmLuigi Antonio Palmisano, antropologo, ha lavorato come ricercatore e docente presso diverse Università italiane e straniere e svolto pluriennali ricerche sul terreno in Europa, Africa, Asia e America del Sud. In particolare si è occupato di società segmentarie, rapporti interetnici e processi di soluzione dei conflitti, forme della rappresentazione e teoria dell’antropologia. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli e svolto consulenze per varie agenzie internazionali. Attualmente insegna presso l’Università del Salento.

Appuntamento oggi, 14 luglo, alle ore 20.00, nel Chiostro dei Domenicani di via Mazzini a San Vito dei Normanni.

Libero l’ingresso. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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