Il sindaco Conte alla città: «Avanti col cambiamento. Siamo un gruppo coeso a lavoro. Le critiche non ci toccano»

copLa volontà di esprimere un augurio ai suoi cittadini per l’anno che sta per iniziare e, d’altra parte, l’occasione di mettere in chiaro l’attività amministrativa svolta a sei mesi dalla sua elezione:  conferenza stampa del sindaco Domenico Conte, ieri mattina, nel Municipio di San Vito dei Normanni.

Il primo cittadino ci tiene infatti a far arrivare auguri di serenità anche a coloro che non ha incontrato in occasione degli eventi de “Il nostro Natale”, rassegna fatta di momenti che ha definito come “rigeneranti”, soprattutto per la dimensione dello scambio interumano con i sanvitesi.

Dai servizi sociali, alla formazione della consulta per cultura e sport, alla questione dei rifiuti, al bilancio su cui gravavano spese che si è dovuto affrontare nonostante i finanziamenti non fossero ancora arrivati (anticipo di cassa ammontante  a circa 900 mila euro): Conte ha raccontato per la prima volta i sei mesi della sua amministrazione, non facendo mistero delle difficoltà incontrate e passando in rassegna ogni obiettivo messo a segno.

12435879_10208330696170091_1336429860_n“Andiamo a casa solo se lo decidiamo noi”: questo ha da dire il sindaco a chi pensava che non si sarebbe arrivati al Natale con i nuovi amministratori.  Perché “siamo un gruppo coeso che lavora con abnegazione” ha detto,  portando ad esempio le ben sei sedute di Consiglio comunale, le 24  commissioni consiliari, le 40 delibere di Consiglio, le sette conferenze dei capigruppo.

“Il ringraziamento va certamente ai miei assessori”, ci ha tenuto a dire, elogiando la Giunta sanvitese per impegno autentico e per umiltà delle persone che la compongono.

Dov’è finito il sindaco di strada? “Ero a lavoro – ha affermato ieri ai giornalisti presenti – a lavoro dentro al Municipio per la grande famiglia della popolazione sanvitese”. Il riferimento ha quindi indugiato sul settore dei servizi sociali, fatto di cittadini in vera difficoltà ma anche di chi approfitta degli aiuti togliendoli ad altri. “Il sindaco non fa miracoli, questo va capito”, ha continuato, invitando tutti ad un maggiore senso di responsabilità e solidarietà ed assicurando in ogni caso una programmazione che andrà ad intercettare quei cittadini soli che è un dovere aiutare.

Conte non ha nascosto momenti di forte preoccupazione quando, a giugno 2015, tra personale in ferie e bilancio finanziario in grave deficit, la situazione appariva oltre modo complicata. “Nonostante l’aiuto della segretaria Giovanna Di Gregorio, ci abbiamo letteralmente perso il sonno”, ha ammesso.

12463774_10208330695410072_1177500654_nPoi una precisazione: “Il dott. Epifani , nuovo segretario comunale che sta svolgendo un lavoro egregio, l’ho scelto io”, ha voluto dire togliendosi lo sfizio di rispondere a chi aveva visto la figura del segretario appena eletto come scelta di partito. “I partiti non c’entrano niente – ha aggiunto Conte – Ho scelto io perché spettava a me e quando ho da prendere una decisione sono in grado di prenderla da solo,, tenendo presente il bene dei cittadini”.

Un ringraziamento da parte del sindaco si è diretto anche ai dipendenti comunali che si sono subito sintonizzati con il suo modus agendi, improntato al lavoro serio e agli uffici che lavorano “con le porte aperte”, nel rispetto dei buoni rapporti e senza occultamenti di alcun genere.

Avviati lavori pubblici importanti: apertura della zona a traffico limitato del centro sia pure in via sperimentale, rotonda di via Specchiolla in fase di completamento, assegnazione dei lotti nella zona industriale, avvio a breve del parcheggio a pagamento nel centro cittadino, finanziamento di 680 mila euro per la salvaguardia  degli affreschi bizantini delle Cripte di San Biagio: l’elenco del primo cittadino ha esplicitato ogni risultato nel settore, compresa l’annosa questione della palestra del Liceo scientifico mai utilizzata dalla sua costruzione, anni or sono. Conte ha raccontato di aver scoperto l’inghippo: ovvero una incomprensione tra Provincia e Comune con  25 euro mancanti che quest’ultimo chiedeva all’ente provinciale per un diverso valore del terreno su cui si erge la struttura. Problema risolto in tre incontri: la palestra sarà quindi utilizzabile nel giro di poche settimane e a disposizione anche delle società sportive sanvitesi.

cittàE tra le belle notizie anche il riconoscimento di San Vito dei Normanni come quarto “Comune più riciclone” in tutta la Puglia, con punte di raccolta differenziata che sfiorano la percentuale del 70 percento.

Rammarico del sindaco quello di aver dovuto sospendere il servizio STP di trasporto urbano per un costo annuo esorbitante di 59 mila euro a fronte dei 1.070 entrati con i soli  170 passeggeri. Conte: “ Mi dispiace enormemente aver dovuto bloccare il servizio di navetta tanto più per chi ha la necessità importante di raggiungere il cimitero, ma il costo era immotivato e allucinante a mio avviso. Mi impegno a trovare comunque una soluzione”.

Tutti i cittadini potranno comunque conoscere in dettaglio l’attività svolta dalla nuova amministrazione in un incontro pubblico fissato per il prossimo 9 gennaio. Sarà quella l’occasione di conoscere, e visionare nero su bianco, il lavoro di Conte e dai suoi assessori.

“Riportare il vero senso della politica ai giovani”: questo l’obiettivo del sindaco di San Vito che – dice – “io non ho tornaconti elettorali. Voglio che la politica si espliciti nella sua essenza positiva per chi in futuro continuerà ad impegnarsi per la nostra città”. E con emozione, racconta: “La scorsa vigilia di Natale ho vissuto un’ esperienza bellissima: un gruppo di giovani che si è dato da fare per una cena solidale nei locali dell’Ex Fadda, pensata per persone sole che non avrebbero potuto festeggiare. Questo mi commuove e mi fa capire il valore, il senso di solidarietà e il bene che c’è nei giovani di San Vito”.

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