“Immigrati come pacchi negli alberghi. Questa situazione crea danno al turismo”: Cavaliere (FdI) sulla questione migranti

Si riceve dal coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia e si pubblica 
Luciano Cavaliere, coordinatore provinciale Fratelli d'Italia

Luciano Cavaliere, coordinatore provinciale Fratelli d’Italia

“Apprendiamo con seria preoccupazione la notizia secondo cui Brindisi nelle prossime ore accoglierà un’ennesima nave delle ONG con 860 migranti a bordo e tutto con il “normalissimo” protocollo di “emergenza”- lo dichiara Luciano Cavaliere, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia – La prassi è sempre la stessa ammassare immigrati in alberghi come se fossero pacchi da spedire nell’attesa che vengano catalogati senza pensare ovviamente a cosa comporta tale “emergenza” nel tessuto sociale del territorio. I politici tacciono e gli albergatori si vendono all’occorrenza, sacrificando ben volentieri il turismo, risorsa primaria della nostra provincia, al business del momento”

 Sono degli irresponsabili – continua a dire – è sì vero che ogni imprenditore è libero di “sfruttare” la propria struttura nel miglior modo che ritiene opportuno ma, guardando il caso di San Vito dei Normanni, con la struttura alberghiera che in questi giorni dovrebbe ospitare circa 200 migranti, viene messa in serie difficoltà l’intera area turistica circostante nel pieno dell’estate. E capisco bene anche il silenzio dell’amministrazione, per lo più dovuto all’imbarazzo dello stesso Sindaco che in tempi non sospetti, con grandi clamori mediatici, non aveva perso occasione a ribadire che gli immigrati non sarebbero arrivati a San Vito. Siamo passati dal “io ci metto la faccia vi dico che gli immigrati non arrivano” ai duecento immigrati già assegnati alla struttura turistica e ad un centro Sprar ancora da individuare e aprire all’interno della città. Un’amministrazione che si rispetti prima di dare pareri favorevoli, in modo del tutto frettoloso, su operazioni simili dovrebbe studiare attentamente il contesto, solo in questo modo, forse, avrebbe potuto apprendere che con una variante al piano regolatore del 2011, tutta la zona circostante l’hotel in questione, è classificata zona di interesse turistico e quindi avallare una tale situazione vuol dire incidere involontariamente anche sulle altre strutture che insistono nell’area. Ma sarà l’inesperienza o sarà che l’ultima volta che il Sindaco ha parlato di turismo a San Vito è stato nel maggio del 2015 dal palco in piazza Leonardo Leo durante il comizio elettorale per le comunali? D’altronde basta guardare il sito del Comune nella sezione dedicata per capire l’importanza che viene data al turismo. Mi auguro che gli amministratori di altri comuni siano meno frettolosi e più attenti, comunque tengo a far sapere agli operatori turistici della città di San Vito dei Normanni che nelle prossime ore Fratelli d’Italia depositerà alla Camera dei Deputati, un’interrogazione a carattere d’urgenza proprio sul caso in questione.”
Luciano Cavaliere, coordinatore provinciale Brindisi Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale

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