Inaugurata la Casa di Slow Food Alto Salento a San Vito dei Normanni

slow food ok“Solo preservando la Biodiversità e le risorse locali possiamo tutelare il nostro futuro. Dobbiamo sostenere i nostri produttori e nutrirci in modo sostenibile, così nutriremo il mondo. Che questa nuova struttura sia Officina di Buone Pratiche e Presidio di tutela del nostro territorio”.

Parole toccanti, cariche di significato e speranza per il futuro del pianeta e dei suoi abitanti. Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la biodiversità e fondatore, insieme a Carlo Petrini, della stessa Slow Food, in occasione dell’inaugurazione della sede di Slow Food Alto Salento.

Ora San Vito dei Normanni è pronta a cogliere la sfida della lotta alla globalizzazione dei cibi e dei saperi partendo dalla Casa appena inaugurata in via Garibaldi, 107.

slow pubblicoE’ stata una grande festa, un evento molto partecipato per il quale il centro sanvitese ha accolto gente proveniente da tutta la Puglia e non solo, quello organizzato per l’apertura di una tra le prime sedi Slow Food in Italia.

Padrone di Casa, Angelo Massaro, fiduciario della condotta Slow Food Alto Salento: “Questo sarà un luogo identitario, di libero accesso, dove ognuno, soci e non, potrà adoperarsi per far crescere la famiglia del Buono, Pulito e Giusto. E’ vero, noi siamo folli, così folli da esserci messi in testa di cambiare il mondo salvaguardandone il dna, la storia, la cultura e la tradizione. Perché tutelare la biodiversità non significa rinchiuderla nella teca di un museo, ma sostenere i nostri prodotti, ridare dignità al lavoro di chi li realizza e linfa vitale a intere comunità in ogni parte del mondo”.

E la comunità sanvitese è pronta a proseguire e rinnovare il proprio impegno nella lotta alla globalizzazione delle ricchezze dei territori, dimostrazione ne è l’entusiasmo con il quale il sindaco, Domenico Conte ha accolto l’istanza di Slow Food per l’allestimento della struttura comunale a Officina delle Buone Pratiche, e tagliato il nastro inaugurale della stessa, facendo i migliori auguri ai suoi animatori.

slow marcello“La Condotta Slow Food Alto Salento è storicamente una tra le più attive dell’intero sistema Slow italiano – ha dichiarato Nino Pascale, presidente di Slow Food Italia – è grazie all’impegno e alla determinazione dei suoi padri che oggi possiamo festeggiare l’apertura di questa sede. Una struttura che non sarà solo luogo di attività, ma soprattutto cuore per un programma di educazione e crescita per l’intera comunità locale nel segno della tutela della biodiversità”.

Parole di orgoglio e gioia sono giunte alla Condotta Alto Salento da tutti gli amministratori locali, da Antonello Del Vecchio, presidente di Slow Food Puglia e anche da Marcello Longo, primo fiduciario della Condotta, oggi consigliere nazionale dell’associazione.

Ed è con questa grande festa che si sancisce l’inizio di un nuovo grande percorso di biodiversità proprio a San Vito. Le porte della Casa di Slow Food Alto Salento sono spalancate a tutti.

Vi aspettiamo in via Garibaldi con incontri formativi, master ed eventi di discussione sul tema della valorizzazione di ciò che ci sta più a cuore: il nostro territorio, le sue ricchezze ed i suoi produttori.

Potresti leggere anche...