“La maggioranza boccia la sua stessa decisione dopo pochi minuti”: all’indomani del Consiglio comunale la critica di Fratelli d’Italia, San Vito in Movimento e Lista Silvana Errico

Si riceve e si pubblica 

consiglio

Sembrava solo una promessa elettorale e, invece, effettivamente il cambiamento è arrivato davvero: in peggio.

Un consiglio comunale come quello di sabato scorso probabilmente a San Vito dei Normanni non si era mai visto dal dopoguerra a oggi. La maggioranza di centrosinistra che bocciava una propria decisione assunta a distanza di pochi minuti. L’amministrazione che smentiva se stessa. La delibera sui rifiuti, predisposta dall’assessore all’ambiente, falcidiata dal consiglio comunale, tanto da costringere il vice sindaco a smentirsi e a proporre il ritiro dopo averne chiesto l’approvazione. Il Segretario Generale che, per non essere da meno, sulla delibera dell’asilo nido, ha cambiato il proprio parere durante la seduta.

Insomma, il caos totale. Ma, tra opinioni e pareri cambiati in corsa, punti ritirati, delibere che dovevano recepire progetti depositati in Regione, che invece ne tradivano le previsioni, l’unico coerente è rimasto il sindaco: non ha toccato palla, come peraltro accade da quando i sanvitesi hanno deciso di dargli fiducia.

Ma andiamo con ordine. Sul punto qualificante all’ordine del giorno – che avrebbe presupposto idee chiare, punti fermi e scelte politico-amministrative da portare avanti fino in fondo – quale era la modifica al Regolamento per la gestione dei rifiuti, come detto, la maggioranza è andata completamente in tilt. Infatti, dopo aver insistito per l’approvazione della delibera, bocciando la richiesta di rinvio del punto avanzata dal consigliere Federico Carrone della lista Silvana Errico, soccombendo al pressing dell’opposizione e con un incredibile dietrofront, il vicesindaco ha deciso di ritirare l’argomento dall’ordine del giorno, visto che la delibera predisposta era del tutto carente, soprattutto sul punto fondamentale relativo agli aspetti economici, oltre che illegittima per mancato corretto adempimento in ordine a  un’osservazione presentata da una Associazione.

Una incredibile situazione che pone interrogativi pesanti per la sopravvivenza della stessa amministrazione comunale. A questo punto, come minimo, appare inevitabile un passo indietro dell’assessore all’ambiente, Vanna Sabatelli, di fatto sfiduciata dai suoi stessi “compagni di avventura”.

“L’opposizione di centrodestra – ha dichiarato Silvana Errico – per il momento è quindi riuscita ad impedire la trattazione di una delibera, che, tra le altre cose, prevedeva la soppressione del ritiro della frazione umida dalle campagne, infliggendo quindi un ulteriore enorme disagio per i cittadini che abitano fuori dal centro abitato”.

“Peraltro – ha proseguito la Errico – abbiamo sollevato fortissimi dubbi di legittimità dell’intera delibera, poiché carente dei necessari documenti, indispensabili per esprimere una valutazione consapevole.

Sull’argomento – ha concluso l’esponente politico – non servono fughe in avanti, ma è invece assolutamente necessario aprire, alla luce del sole, un confronto con il gestore del servizio”.

Dello stesso avviso  gli esponenti della minoranza Luigi Boggia e Vincenzo Nigro e anche Fratelli d’Italia e San Vito in Movimento che oltre a ribadire la manifesta incapacità politica mostrata da alcuni rappresentanti della maggioranza continueranno in un attenta e puntuale fase di controllo di tutto quello che accade nelle mura del palazzo di città, quel palazzo che a detta del Sindaco doveva trasformarsi in un palazzo di cristallo ma che ad oggi vede solo la sede di politicanti allo sbaraglio.

Fratelli d’Italia

San Vito in Movimento

Lista Silvana Errico

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