“MUSICA, DANZA E PSICOPATOLOGIA: NUOVI SCENARI OLTRE DE MARTINO ”: il 29 gennaio grande convegno sul tarantismo a San Vito

Vincenzo Gagliani: “Occuparsi di tradizione nel nostro territorio è al momento la scelta più innovativa”

locandina incontro tarantismoL’inizio di un nuovo percorso di sviluppo per la città di San Vito: il convegno “MUSICA, DANZA E PSICOPATOLOGIA: NUOVI SCENARI OLTRE DE MARTINO” del prossimo 29 gennaio si appresta ad essere per la città normanna un importante passo verso consapevolezza e valorizzazione delle proprie radici culturali. Che vuol dire sapere da dove si viene, di cosa è fatta la propria storia, chi si è. Il tutto in vista di un futuro che, ripartendo dalla stesse origini, porti anche sviluppo al territorio.

Dallo studio rivelatore de “La terra del rimorso” di Ernesto De Martino ad oggi, passando attraverso la specificità della tradizione sanvitese e altosalentina, le crisi coreutiche in Europa, il concetto di “city branding” legato alle radici da cui occorre ripartire, il ruolo della musica nel suo potere stupefacente di cura e mediazione: l’occasione di confronto sul tema del tarantismo è stata organizzata dalla World Music Academy in collaborazione con il Comune di San Vito dei Normanni, con lo storico gruppo di musica e danza popolare “Taricata” e con l’attivo centro culturale dell’Ex Fadda.

Studio del fenomeno, quindi, ed anche testimonianze, progetti e musica tenendo presente la peculiarità della cultura nostrana da cui partire per ulteriori propositi artistici.  “Negli anni ho creato percorsi sperimentali per dare un senso concreto alla nostra tradizione. Quello che sto facendo, da tempo, è pensato per coinvolgere la comunità e per creare beneficio a più persone”:  così racconta Vincenzo Gagliani, direttore della World Music Academy, realtà da anni impegnata nella valorizzazione della musica in grado di raccontare etnie e culture di tutto il mondo.

L’incontro a San Vito dei Normanni conta sulla fondamentale partecipazione dei cittadini perché “una comunità attiva grazie ad una cultura che ci caratterizza può realmente dare una svolta significativa”, anticipa lo stesso fondatore della WMA.

Al convegno, in programma per le ore 16.30 nell’Auditorium dell’aula magna della scuola media “Buonsanto” (Piazzale Kennedy), prenderanno parte docenti universitari, studiosi, amministratori, operatori culturali, musicisti, danzatori e cittadini. Interverranno:

-Domenico Conte (Sindaco di San Vito dei Normanni)

Apertura ufficiale.

-Lorenzo Caiolo (Coordinatore culturale Taricata)

Lo specifico sanvitese nella storia del tarantismo.

-Alessandro Arcangeli (Università di Verona)

Danze, Ballo di San Vito, tarantismo: crisi coreutiche in Europa.

-Eugenio Imbriani (Università del Salento)

Il tarantismo nell’Alto Salento.

-Andrea Carlino (Università di Ginevra)

Tarantismo e rabbia nella medicina del Settecento.

-Anna Nacci (Tarantula Rubra)

Dal neotarantismo alla solidarietà interculturale: la musica come mediatore culturale.

-Mario Ancora (Direttore musicale Taricata)

Taricata: dialogo con la tradizione e tra le generazioni.

-Vincenzo Gagliani (Direttore World Music Academy)

Per sviluppare la comunità, la potenza delle radici.

-Manuela Adamo (Coreografa e ballerina )

La pizzica di San Vito: il ruolo della tradizione nella creazione di un nuovo linguaggio coreutico.

-Roberto Covolo (ExFadda)

Identità, comunità e city branding: sviluppare il territorio partendo da quello che abbiamo.

Intervento musicale di Lino Sabatelli (musicoterapeuta) convegno tenutosi durante "Coreutica, residenza artistica sulle tarantelle del Mediterraneo" - Progetto WMA, agosto 2014

Intervento musicale di Lino Sabatelli (musicoterapeuta) durante il convegno di “Coreutica, residenza artistica sulle tarantelle del Mediterraneo” – Progetto WMA, agosto 2014

Durante la serata ci sarà la proiezione di “Amàvete, storie di pizziche e pizzicati”, documentario della regista Annamaria Gallone e “San Vito dei Normanni, la città della pizzica”, reportage a cura di World Music Academy e XFoto. Non potrà mancare l’intervento musicale del musicoterapeuta Lino Sabatelli e dei Taricata.

L’invito è alla massima partecipazione “perché dal 29 gennaio potremo iniziare a far conoscere il progetto e a sensibilizzare il più possibile – conclude il M° Gagliani – Occuparsi di tradizione nel nostro territorio è al momento la scelta più innovativa”.

L’opera scelta per la locandina è dell’artista Fuad Aziz.

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