“Noi siamo un’altra storia”. San Vito in Movimento prende le distanze dall’attuale politica e presenta le sue tre liste

Presentazione liste Pino De CarloSan Vito in Movimento, La San Vito più bella e Lista per De Carlo: sono queste le tre liste a sostegno del candidato sindaco Giuseppe De Carlo, presentate stamani nella sede di via Garibaldi n.16.

Lo stesso candidato ha annunciato inoltre la possibilità di una quarta formazione, non mancando di sottolineare in apertura il valore encomiabile del suo progetto politico  impegnato nella costruzione autentica di un programma per “la città del futuro”.

“Noi non siamo migliori degli altri – ha detto –  siamo un’altra storia. Non abbiamo nulla a che fare con questa politica”. E se troppo facile sarebbe denunciare il danno fatto alla città in tanti anni di mala-politica secondo il candidato sindaco, non sono mancati riferimenti a quella che ritiene una paradossale situazione sanvitese pre-elettorale. “Scelte antidemocratiche e scellerate”, le ha definite: “A sinistra è stato candidato un Sindaco pescato dal cilindro e catapultato sulla città; a destra è stata effettuata un’operazione di chirurgia spostando i simboli da una stanza all’altra a favore di chi era all’opposizione. I sanvitesi dovrebbero chiedersi se c’è una logica in tutto questo”.

“Il nostro progetto politico non è né di destra né di sinistra  – ha continuato– non apparteniamo a nessuna di queste parrocchie. Vogliamo solo costruire una San Vito più bella”.

E con “più bella” l’avvocato ha inteso riferirsi ad obiettivi rientranti in un programma che guarda in più direzioni: dalla disperazione di un’economia che vede morire aziende ogni giorno e che va risollevata al prioritario tema dell’ambiente e della salute del territorio.

Con rabbia De Carlo ha infatti denunciato la situazione di gravità inaudita attorno alle discariche di Autigno e Formica, avvelenate da anni di smaltimento rifiuti pericolosi e tossici con “la noncuranza degli attuali amministratori locali”, ha affermato.

Vito Ligorio, Pino DE Carlo, Paolo SicilianoA disquisire su quella che è stata definita una seconda “terra dei fuochi” anche Paolo Siciliano, presente all’incontro odierno: “Il problema vero è capire: l’acqua inquinatissima rilevata dall’Arpa qualche giorno fa dove va a finire? Tutto spiega il proliferare dei tumori nella nostra terra, anche se non esiste un registro in grado di monitorarne la diffusione e l‘incidenza”, ha detto evidenziando l’urgenza con cui occorre affrontare il grosso pericolo ambientale.

Nel corso dell’incontro a svelare alcuni punti programmatici anche il candidato Vito Ligorio, che ha fatto cenno all’eccessiva pressione fiscale da sgravare con metodi già individuati, alla raccolta differenziata da incentivare con il discorso della premialità, al futuro affidato all’uso di energie alternative, al problema  della mancanza di sufficienti loculi nel cimitero sanvitese, cui far fronte con un progetto già individuato da San Vito in Movimento.Giuseppe De Carlo

In più si è ricordato come la Legge preveda la possibilità di restituire la marina di Specchiolla ai sanvitesi; per questo sarebbe opportuno recepire la proposta avanzata dal Movimento in sede del recente convegno “Specchiolla, di nuovo”.

Tanti giovani: questo ha più volte ribadito De Carlo. Le sue liste saranno composte da molti ragazze e ragazzi, “talenti sanvitesi che rappresentano il perno dell’attività di San Vito in Movimento”.

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