Patto di stabilità. Il PD risponde con “i fatti, le date e i numeri” al M5S

MUncipioA seguito della richiesta di dimissioni dell’assessore alle Finanze Enzo Francavilla da parte del Movimento 5 Stelle, il Partito Democratico risponde documentando con “i numeri” la questione. Lo stesso Francavilla ha dichiarato in un’intervista odierna per il “Quotidiano” che il patto di stabilità è stato sforato a causa di pagamenti per lavori pubblici da formalizzare  entro il 31 dicembre 2015, pena la restituzione dei fondi ricevuti per opere già effettuate. 

Si riporta il comunicato stampa PD 

ANCHE A SAN VITO, COME NEL RESTO D’ITALIA, I CINQUESTELLE IN STATO CONFUSIONALE

“La richiesta di dimissioni dell’Assessore alle Finanze Enzo Francavilla e il relativo “racconto” fatto dal Consigliere Comunale Marco Ruggiero, elaborato come al solito dal Direttorio occulto sanvitese, risulta ancora una volta frutto di scarsa conoscenza dei fatti, falso e con evidenti e dolose omissioni. Il consigliere Ruggiero forse avrebbe dovuto prestare più attenzione a ciò che è stato detto in conferenza dei capigruppo.

Premesso che l’Assessore Francavilla, avrebbe potuto convocare una conferenza stampa prima di relazionare sulla situazione economica finanziaria dell’Ente in Conferenza di Capigruppo, per il suo alto senso di rispetto delle Istituzioni e quindi dei cittadini ha preferito informare prima la conferenza dei Capigruppo.

Quello che verrà scritto è tutto documentato, ma ecco i fatti, le date e i numeri.

L'assessore Enzo Francavilla

L’assessore Enzo Francavilla

Nella riunione di Capigruppo Consiliari del 22 Gennaio 2016, l’Assessore Francavilla, ha presentato il monitoraggio del patto di Stabilità alla data dell’ 11 Gennaio 2016 con riferimento a tutto l’anno 2015, comunicando che lo sforamento del Patto di Stabilità ammonta a € 687.000,00. Tale sforamento è dovuto a due motivi:

1) In data 22.12.2015, dopo aver ricevuto una relazione da parte del Responsabile del Servizio Finanziario dove si comunicava lo sforamento provvisorio del patto di stabilità di € 1.965.000,00, la Giunta prendeva atto di tale situazione e trovandosi ad un bivio, decideva di scegliere il male minore per i cittadini sanvitesi, cioè procedendo al pagamento di circa € 900.000,00 a saldo di quei lavori pubblici, per esempio i lavori eseguiti in Piazza Giovanni Paolo II, oggetto di finanziamenti comunitari, nazionali e regionali, e quindi soggetti a rendicontazione finale entro il 31.12.2015, al fine di evitare la restituzione dei finanziamenti ricevuti creando un dissesto finanziario dell’Ente;

2) L’Ente è stato obbligato a pagare Lavori Pubblici già con impegni di spesa delle precedenti Amministrazioni Magli –Trizza e terminati nell’anno 2015 e che al fine di evitare contenziosi con i fornitori con relative richieste di danni e interessi di mora, si è provveduto al pagamento di lavori relativi a progetti vecchi, per esempio il completamento dell’Arredo del nuovo Asilo Comunale, progetto che risale all’anno 2009.

Nella relazione dell’Assessore Francavilla, che è agli atti del Comune, lo stesso ha dimostrato con documentazione che gli equilibri di Bilancio di Parte corrente sono stati ampiamente rispettati e garantiti, in quanto le entrate previste nel bilancio 2015, monitorate ogni 15 gg., come indicato dai revisori dei conti, sono state superiori alle previsioni e superiori alla spesa corrente di circa € 200.000,00.

La parte più importante della relazione dell’Assessore Francavilla è che il monitoraggio del Patto di Stabilità, effettuato in data 07.08.2015 con riferimento al 1° Semestre 2015 (precedente Amministrazione Comunale), recava già uno sforamento del Patto di Stabilità di circa € 2.000.000,00 e il 77% della Spesa risultava già impegnata. Di tale circostanza La Giunta Comunale e soprattutto l’Assessore Francavilla non sono stati mai informati.

logo_pdLa verità è che gli equilibri di bilancio di parte corrente sono stati ampiamente rispettati e che lo sforamento del Patto di Stabilità che al 30.06.2015 era di € 2.000.000,00 è sceso a € 687.000,00, quindi un plauso va all’Assessore alle Finanze e a tutta la Giunta Comunale per il lavoro svolto e per il senso di responsabilità ancora una volta dimostrato nei confronti dei nostri concittadini, in quanto non solo hanno scongiurato il dissesto del Comune (avendo tutte le opportunità politiche per farlo), ma hanno ridotto in cinque mesi lo sforamento del Patto di Stabilità per € 1.350.000,00.

Pertanto, come relazionato dall’Assessore Francavilla, se emergeranno responsabilità di qualsiasi natura, la Giunta provvederà ad inoltrare formale denuncia alla Procura della Corte dei Conti per la responsabilità solidale e alla Procura della Repubblica per le responsabilità penali, anche nei confronti di quei dipendenti comunali con posizioni di responsabilità laddove emergessero omissioni o alterazioni contabili anche per i passati bilanci.

Anche a San Vito evidentemente il M5S preferisce tentare di cavalcare un facile populismo, avaro di proposte concrete che vadano nella direzione del cambiamento che, piaccia o meno alle varie opposizioni, si sta mettendo in atto. Eppure nel post campagna elettorale le premesse per una collaborazione costruttiva sembravano esserci tutte. Alla fine però è molto più semplice sparare ad alzo zero, trattando tutto e tutti con sufficienza. Pazienza. Il Sindaco Conte e la sua maggioranza proseguiranno sulla strada di un cambiamento che è prima di tutto un nuovo modo di approcciarsi alla cosa pubblica.

Se ne facciano una ragione gli amici 5stelle ed i loro suggeritori, se ne facciano una ragione i registi, autorevoli e non, di un centrodestra bocciato dai sanvitesi”.

Partito Democratico San Vito dei Normanni

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