“Rachele e il silenzio del ragno”: San Vito anni ’50 nel nuovo romanzo di Vita Iaia. Sabato la presentazione

vita-iaiaE’ in programma per domani, sabato 24 agosto, la presentazione  di “Rachele e il silenzio del ragno” (Augh edizioni), secondo romanzo dell’autrice sanvitese Vita Iaia.

San Vito negli anni ’50: è dentro le case strette, negli umori popolari, nelle rughe sulla pelle arsa dal sole che Vita Iaia va a scrutare. Lì ci trova quel che le serve per capire,  lì sente tutta la dignità della gente del sud. Entra dentro le stanze scarne, fruga nei sentimenti induriti dagli stenti e poi si rannicchia nel cuore di una bambina di dieci anni ammaliata dalla “signora”, da quei tacchi che incedono e si confondono con il rumore della pietra che apre le fave. Un sogno che acceca, la bellezza la inebria e la lega. Rachele e la sua scelta inconsueta. Rachele e il suo bisogno di vita.

“Rachele e il silenzio del ragno” esplora con il sensibile sguardo dell’autrice il mondo interiore dei nostri progenitori. Tanto più quello delle donne, coraggiose e spesso perfino anticonformiste, che tornano ad essere protagoniste nelle pagine dell’autrice dopo il primo suo romanzo “Nel Profumo dei gigli”.

Tutte le figure femminili cambieranno e saranno audaci artefici del loro futuro.

rachele-e-il-silenzio-rec-420x315Poi ci sono i luoghi di San Vito:  la fontana, gli scorci di paese, le barberie. Sembra di vederli. Posti riconoscibili che lasciano traccia della nostra storia attraverso la penna affezionata di Vita Iaia.

San Vito terra di grandi lavoratori, San Vito dei cantori e dei poeti. I suoni, la musica del dialetto. Il bene che, a causa degli strappi della vita, qualche volta non sa farsi sentire e  condiziona a sua volta lo scegliere degli altri.

A fare da filo conduttore nel romanzo sono i legami, la ricerca e la necessità primordiale dell’amore, motivo di scelte  da rispettare proprio perché fatte in suo nome.

Un collage di storie e personaggi che non si dimenticano, che ci fa scoprire legati alle nostre radici oltremodo. Un romanzo che commuove per l’intento ben riuscito di guardare nel cuore di una bambina che in una manciata di caramelle custodiva un sogno importante. Una via di fuga forse o un particolare, troppo forte, desiderio d’amore.

La presentazione avrà inizio alle ore 21.00 nel Chiostro dei Domenicani di San Vito dei Normanni, in via Mazzini n. 1. E’ organizzata all’interno della rassegna “Sere d’Estate 2019“. A dialogare con l’autrice Silvia Di Dio. L’ingresso è libero e tutti sono invitati.

Potresti leggere anche...