Rifiuti: arrestato il sindaco di Brindisi Mimmo Consales. L’accusa è di abuso d’ufficio e corruzione

mimmo consalesAbuso d’ufficio, corruzione, concussione e truffa in concorso: il personale della Digos ha arrestato stamani il sindaco di Brindisi Mimmo Consales insieme all’imprenditore Luca Screti e al commercialista Massimo Vergara. I reati riguarderebbero la gestione dei rifiuti ed in particolare dell’impianto per il trattamento, biostabilizzazione e produzione di Cdr e Css dai rifiuti urbani curato dalla Nubile Srl.

L’inchiesta era in realtà iniziata nell’anno 2013 ed è stata condotta dalla Digos di Brindisi con il coordinamento dalla Procura della Repubblica.

Consales, Vergara e Screti erano già coinvolti in un procedimento penale nato dalla verifica delle modalità di pagamento di un debito verso Equitalia: Consales avrebbe pagato in contanti per un importo superiore al limite previsto dalla legge.

Disposti gli arresti domiciliari per il sindaco ed il commercialista, già indagato perché uno di quelli che avrebbe versato materialmente i soldi in contanti ad Equitalia per il pagamento dei debiti del primo cittadino.  Screti è stato invece condotto in carcere.

L’arresto per Consales, PD, arriva a poco più di  tre anni dalla sua elezione nel maggio 2012. Nuova ferita per la città di Brindisi che, negli ultimi trent’anni, ha dovuto assistere ai guai giudiziari di ben quattro dei suoi sindaci.

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