Riutilizzo dei beni confiscati alla mafia: protocollo d’intesa tra Comuni e ass. Libera

liberaSottoscritto ieri mattina, 9 maggio, nella sala di rappresentanza della Prefettura di Brindisi, il protocollo d’intesa tra l’associazione Libera e sette Comuni della provincia di Brindisi, tra cui quello di San Vito dei Normanni, finalizzato alla “creazione di una rete intercomunale per il coordinamento delle attività di riutilizzo sociale e produttivo dei beni confiscati alla criminalità organizzata”.
Sono intervenuti il Prefetto di Brindisi Annunziato Vardè, il Questore di Brindisi, Roberto Gentile, il Comandante provinciale dei Carabinieri di Brindisi, colonnello Nicola Conforti, il Vice presidente nazionale e responsabile del settore beni confiscati dell’associazione Libera, Davide Pati ed i sindaci dei comuni interessati: Mesagne, Oria, San Pancrazio Salentino, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, San Vito dei Normanni (in rappresentanza del Comune capoluogo, vi era il sub commissario).

Nota stampa amministrazione comunale

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