Salento Finibus Terrae 2015: nuovi luoghi per un’edizione incentrata su Giovani, Ambiente e Diritti Umani

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Conferenza stampa odierna

Sarà l’incanto di nuovi luoghi a colmare di bellezza i contenuti del Salento Finibus Terrae Film Festival 2015, kermesse cinematografica itinerante che conferma, nell’edizione alle porte, l’apertura verso giovani e scuole. Il Film Festival internazionale torna infatti quest’anno ad affermare il valore culturale del cinema d’autore nei giorni dal 18 al 26 luglio, a partire dalla città di San Vito dei Normanni.

Stamani, 16 luglio, la conferenza stampa che ha annunciato contenuti e particolarità della XIII edizione, di cui – ha fatto sapere il direttore artistico Romeo Conte – protagonista indiscusso sarà l’ambiente.

Borghi, chiostri e  lidi incorniceranno la rassegna 2015 cha partirà dall’Alto Salento della città normanna per estendere i suoi confini nella provincia di Bari: novità è infatti la tappa del festival nel fascinoso ambiente di Castellana Grotte il 22 luglio; il 23 sarà la volta della bella Savelletri e, il giorno seguente, della Selva  di Fasano (24 luglio); il 25 sarà lo stesso Comune Fasano ad accogliere il regista Abel Ferrara, ospite del Festival,  che presenzierà con il cast alla proiezione del film Pasolini. I riflettori della kermesse si spegneranno il 26 luglio nella cornice di Borgo Egnazia, nell’autenticità della terra mediterranea tra bouganville e fichi d’India, dove saranno consegnati i premi Safiter 2015 alla presenza di volti noti del cinema italiano: Marco D’Amore (Gomorra – La serie), Renato Scarpa, Paolo Sassanelli, Dino Abbrescia, Ilaria Spada, Giacomo Rizzo e tanti altri.

Cambio di location, invece, per la tappa sanvitese: quest’anno la rassegna dedicata ai cortometraggi sarà seguibile nell’Auditorium del Chiostro dei Domenicani, e non più nell’Arena Don Tonino Bello come per le precedenti edizioni.

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Da sinistra: Domi Ciliberti, presidente Grotte di Castellana, il sindaco Domenico Conte ed il regista Romeo Conte

Piena di significato l’apertura al mondo dei giovani e alla scuola della nuova edizione: il progetto ha previsto la partecipazione al concorso di giovani registi con un cortometraggio sul tema del rispetto ambientale della durata di 90 secondi. La speciale giuria sarà, dopo il successo dello scorso anno, composta dai ragazzi delle scuole della provincia di Brindisi: sarà la loro sensibilità e il modo di sentire legato alla loro giovane età a  decretare  i vincitori. A coordinare gli studenti nei due matinée previsti sarà il prof. Lorenzo Caiolo.

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Cosimo Lupo nel suo intervento

Durante la conferenza stampa odierna parole significative quelle di Cosimo Lupo, dell’associazione “ItaliAbile Onlus”, presidente della sezione “Oltre i diritti umani” che ha commento in termini entusiastici la commovente “spontaneità e l’ingenuità”  percepita  nei corti in gara sul tema della disabilità. Così come hanno ribadito l’onore di ospitare il Festival le affermazioni di Domi Ciliberti, presidente delle Grotte di Castellana, che ha rimarcato la necessità di una visione condivisa del “territorio Puglia” da intendere come sistema e risorsa.

Dei 400 cortometraggi giunti, ne sono stati scelti 95 per 10 sezioni. A giudicare i migliori sarà una giuria d’eccezione: l’attore e cantautore Nicola Pecci, per le sezioni “Documentari”, “Diritti Umani”, “Mondo Corto” e “Children World”; il prof. Lorenzo Caiolo, docente presso l’Istituto Professionale per i Servizi Sociali “Morvillo Falcone” – sede “Peppino Impastato” di San Vito dei Normanni, presidente della Giuria “Ambiente/Scuole”;  la professoressa Grazia Canuto, per la sezione “Ambiente”; il giornalista e documentarista Fabrizio Borghini e il giornalista Federico Berti, per “Corti Italia”; l’attore Enio Drovandi, per la sezione “Reelove”; il collettivo John Snellinberg, per la sezione “Thriller/Noir”; Cosimo Lupo dell’associazione ItaliAbile onlus per la sezione “Otre i Diritti Umani”.

longoL’apertura sanvitese del prossimo 18 luglio prevede l’incontro “Funamboli all’ombra di luci. Le voci e i volti del cinema italiano”; presente sarà il doppiatore Roberto Pedicini e l’attore Marco Palvetti (Gomorra La serie). Seguirà la proiezione del film “Perfidia” alla presenza il regista Bonifacio Angius e l’attore protagonista Stefano Deffenu.

Il 19 luglio il cortile del Chiostro dei Domenicani ospiterà, per la proiezione del film “Perez”, il regista Edoardo De Angelis e parte del cast e, nell’ultima serata  a San Vito, la premiazione di sei delle sezioni in gara. Nella stessa serata del 19, ci si sposterà per una lunga notte nel lido “Laguna Blu” di Specchiolla: circondati dalle spiagge  si potrà seguire una serie di interessanti proiezioni dal thriller al noir/drammatico.

Auguri di buon lavoro e di buona fruibilità dei Festival sono giunti dal sindaco Conte presente in conferenza stampa insieme al vicesindaco Valerio Longo.

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Il direttore artistico del Salento Finibus Terrae Romeo Conte

“Scopo vero del Salento Finbus Terrae è dare spazio e visibilità ai giovani talenti emergenti, quelli che non si vedono nella sale cinematografiche ma che sono autori di un cinema di qualità che vogliamo proporre al pubblico perché riteniamo debba essere conosciuto”, ha detto infine il direttore Conte, non mancando di ringraziare il main sponsor Euphidra e tutti gli sponsor che concorrono alla realizzazione, non senza difficoltà, del suo Festival.

Sponsor del Salento Finibus Terrae 2015: Stefano Ricci; Euphidra per tutte le donne sensibili; Vhernier; Borgo Egnazia; Grotte di Castellana; Banca Mediolanum; Ferrari Spumante Brut; Laguna blu di Lido di Specchiolla; I giardini di san Biagio,; Deusbaroni vini; Yoga; Ferrarelle

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