Salento Finibus Terrae: intensa giornata inaugurale. Grazie al Film Festival, l’incontro tra cinema e scuola

11758775_10207174738671876_1627056985_nL’attenta ed entusiasta partecipazione di giovani studenti chiamati ad esprimersi sui cortometraggi in concorso per la sezione “Ambiente” e, in serata, l’occasione di conoscere la storia di aberrante solitudine di “Perfidia”, pellicola del regista sardo Bonifacio Angius: partenza col botto per la XIII edizione del Salento Finibus Terrae ieri, 18 luglio, nel Chiostro dei Domenicani di San Vito dei Normanni.

La calda serata, le luci soffuse ed un pubblico magicamente attorniato dalla struttura dell’ex Convento:  sembrava non mancare nulla nel momento inaugurale del Film Festival internazionale, intenso più che mai nei suoi contenuti.

Prima giornata, del resto, dal ricchissimo programma. In mattinata, nella stessa struttura domenicana, i ragazzi delle scuole della provincia brindisina si sono incontrati per visionare i corti in concorso sul tema dell’ambiente che, vista anche la scelta dei “luoghi” per il proseguo della rassegna, è tema predominante di quest’anno.

scuolaIl risultato: un’attenzione stupefacente da parte dei giovanissimi protagonisti del Salento Finibus Terrae 2015, che  hanno dato chiara prova del loro piacere al coinvolgimento, della loro disponibilità verso chi sa e vuole ascoltarli. Un aspetto sottolineato anche dal noto doppiatore Roberto Pedicini, presente nel primo matinée con i ragazzi ed in serata.

A coordinare il gruppo di studenti che ha letteralmente “popolato” il Chiostro, il prof. Lorenzo Caiolo dell’Istituto Professionale per i Servizi Socio-Sanitari “Morvillo Falcone”, sede “Peppino Impastato” di San Vito dei Normanni: “ E’ stata un’intensissima mattinata –  ha detto Caiolo – Credo che questa comunità inserita dentro il Salento Finibus Terrae possa diventare nuovo sangue per ridare linfa ad un’occasione unica alla presenza  di personaggi che sono veri testimoni di cultura. Per noi rappresenta una grande occasione di arricchimento”.11749294_10207174738751878_1958299259_n

A partire dalle ore 22.00, a  convogliare  le emozioni su una storia in grado di aprire grandi spigagli di riflessione, il film “Perfidia” che ha consegnato il premio Safiter al regista Angius accompagnato sul palco dall’attore protagonista Stefano Deffenu.

“Una storia scelta – come ha sottolineato il direttore artistico Romeo Conte –  per offrire al pubblico la possibilità di conoscere talenti oltre le sale cinematografiche”.

La storia di Perfidia ha riportato ad un intimistico  vis à vis con la noia sconfinante e l’apatia alimentata dai vuoti affettivi di un giovane d’oggi. Mancanze che trovano radice nel rapporto genitoriale, nel dialogo faticoso e a tratti inesistente. Nella disconoscenza familiare che genera azioni feroci ed  infelicità.

Tre cortometraggi per la sezione in gara “Diritti umani” a concludere il primo giorno della rassegna, fortemente apprezzata nella sua dimensione culturale anche dal sindaco Domenico Conte.

romeoSerata altrettanto promettente quella di oggi, 19 luglio, sempre a San Vito: oltre alle pellicole in gara per la sezione “Corto Italia”, sarà proiettato il fil “Perez.”, lungometraggio fuori concorso di Edoardo De Angelis con gli attori Luca Zingaretti e Marco D’Amore. In una trama intessuta di forti significati, una “Napoli inedita, metallica, promessa mancata di progresso e prosperità”.

Alle ore 22.45, appuntamento nella bella “Laguna Blu”, lido del sanvitese Angelo Gioia  all’interno della marina di Specchiolla: occasione imperdibile per gli appassionati del thriller/noir.

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