San Michele Salentino – Grande festa nella masseria Augelluzzi con la Sagra della Contrada: gastronomia, danza e storia

sagra-della-contradaSarà festa dei luoghi e della ruralità. E, ancora di più, sarà riscoperta delle radici culturali legate a ritmi di vita attorno alla masseria d’un tempo: si attende per la prossima domenica, 28 giugno, la Sagra della Contrada, originale iniziativa organizzata dall’Associazione Ristoratori di San Michele Salentino, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, del GAL Alto Salento e dalla Regione Puglia.

La masseria Augeluzzi, in fase di restauro, tornerà alla vita grazie ad un ricostruzione della tipica giornata contadina del secolo scorso da rivivere negli antichi mestieri, nei canti e nei balli in costume e nella riproposizione di prodotti che appartengono alla storia gastronomica dell’Alto Salento.

I Taricata di San Vito dei Normanni - Foto di Giuseppe Sacchi

I Taricata di San Vito dei Normanni – Foto di Giuseppe Sacchi

La terra e la sua capacità di generare, la vita di relazione attorno all’antica masseria, il cibo, la pizzica: nella festa di domenica i sensi saranno allietati dalla frenesia di musiche e balli del gruppo “Taricata” di San Vito dei Normanni, custode da oltre trent’anni di antiche sonorità popolari, e dalla degustazione di prodotti locali che ripropongono sapori genuini come quello del pane antico, dei fioroni, dei formaggi tipici, del grano, del sugo, ecc..

“Vogliamo riportare le persone a “sporcarsi” i piedi nella terra, a conoscere la  masseria Augeluzzi, emblema di altre costruzioni dismesse nel nostro territorio di cui vogliamo accelerare il processo di rinascita. Quel che ci interessa è la promozione del territorio, della gastronomia e del fico mandorlato, prodotto tipico che  ci contraddistingue. Vogliamo che la masseria torni a vivere non per un giorno, ma da quel giorno”, racconta Carlo Caliandro, proprietario del ristorante “Il brigantino”.

Carlo Caliandro e Lorenzo Altavilla in rappresentanza dell'Associazione Ristoratori

Carlo Caliandro e Lorenzo Altavilla in rappresentanza dell’Associazione Ristoratori

L’Associazione dei Ristoratori di San Michele opera da circa un anno con lo scopo di “far rivivere dei luoghi, rimettere in circolo risorse che altrimenti resterebbero sprecate – spiega Lorenzo Altavilla dell’Osteria Tranquilla – Nostro obiettivo è far rivivere il valore della campagna che è paesaggio, che è economia, che è prezioso patrimonio storico immobiliare”.

La Sagra della Contrada promette dunque un ritorno ad una benefica lentezza, fatta di melodie popolari, di compagnia e di gusto. Ad allietare il palato degli ospiti all’interno della stessa masseria Augeluzzi saranno, infatti, crostoni abbinati al tipico fico verde, formaggi, capocollo, grano, frittura povera di pesce, carne alla brace. Il tutto accompagnato da buon vino e con la possibilità di altri tipici assaggi negli stand riservati alla degustazione.

La colonna sonora della serata sarà garantita da canti e danze dei Taricata, ricco e coinvolgente ensemble di musica popolare dell’Alto Salento.

Va aggiunto che, durante la stessa domenica, sarà girato un video per l’Expò di Milano: immagini ed espressioni di una “salentinità” che porta il marchio di San Michele Salentino.

Fanno parte della locale Associazione dei Ristoratori:

Osteria Tranquilla” di Lorenzo Altavilla;

Il Brigantino” di Sabrina Epifani;

Osteria “La Botte” di Marika Turrisi;

Vineria “Vittorio Veneto” di Antonella Urgese;

“La brace del Duca” di Chiese Aldo;

Friggitoria Pescheria “Fortunato” di Cosimo Fortunato;

Pizzeria Bistrot “Kimama” di Veronica Ciciriello;

“Sapori di Puglia” di Maria Ligorio;

Macelleria braceria “Il Cavallino” di Mimmo Iurlaro

IL PROGRAMMA 

Ore 07:00 Consegna dei gazebo agli espositori dei prodotti tipici Pugliesi e delle cantine per approfondimento;

Ore 08:00 Posizionamento delle auto e moto d’epoca;

Ore 08:30 Posizionamento dei figuranti;

Ore 09:00 Inizio scene da parte dei figuranti per le riprese per Expò, con mietitura e battitura dei covoni sull’aia. Balli di ragazze tarantate e pizzica, con fisarmoniche del gruppo La Taricata che ruotano intorno alle ballerine;

Ore 10:30 Figuranti impegnati nella raccolta e nello spacco dei fichi; posizionamento sulle sciaie per essicazione al sole.

Ore 11:00 Altri figuranti nella lavorazione delle orecchiette, maniscalchi, donne al mortaio, fornai, casari ecc.

Ore 12:00 Scene di pranzo domenicale, banchetti con presentazione di piatti gourmet a base di fichi e mandorle fresche, grano pestato, involtini con orecchiette al sugo, trippa con ceci, e altro come da programma dell’Associazione Ristoratori San Michele Salentino;

Ore 19:30 Apertura della sagra al pubblico, con concerto del gruppo La Taricata e balli popolari, degustazione di piatti tipici tradizionali curati dell’associazione ristoratori San Michele Salentino.

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