UniTre, il Novecento nella Moda e nel Costume con Anna Orlando

di Tommaso Lofino 

moda-unitre3Lunedì 13 dicembre nella sede Unitrè si è tenuto l’incontro intitolato Il Novecento nella moda e nel costume, la cui relatrice è stata Anna Orlando, che ha delineato un quadro storico e culturale dello sviluppo della moda in Italia.

Il periodo di riferimento è quello degli anni 60-70, decennio di innovazione nel campo della moda, come l’introduzione della minigonna, che ha segnato un boom dei consumi e delle esportazioni. Diversi stilisti rivendicano il titolo di creatore della minigonna, ma il merito è stato attribuito a Mary Quant, stilista inglese che ha lanciato la moda della minigonna nel 1963 rendendola un fenomeno di massa anche grazie all’immagine della filiforme modella teenager Twiggy.

moda-unitreParallelamente nascono i movimenti di contestazione giovanili che caratterizzano l’antimoda, con canoni e valori opposti a quelli standard. Si affermano i gruppi hippi, punk, i cosiddetti figli dei fiori, con capelli lunghi, collane, braccialetti, gusti esoterici, la passione per la Cina, l’india.

Dalla fine del boom economico fino al ’68 l’alta moda è riservata alle signore adulte, che si sentono giovani dentro e fuori. Il 69 è l’anno delle fiere della produzione di lusso e Milano emerge come capitale della moda, centro dell’editoria (es. Mondadori) e dei saloni della pelletteria. Si afferma il giornalismo di moda e la figura del fotografo specializzato.

modaunitre3Al termine della presentazione del periodo storico e culturale sono state mostrate delle diapositive tra cui: il primo motivo zigzag che appare nella collezione Missoni Autunno inverno 1967; Fiorucci, azienda di abbigliamento alla moda italiana, fondata a Milano da Elio Fiorucci il 31 maggio 1967, data di inaugurazione del primo negozio a Milano nella Galleria Passarella, realizzato sul progetto dell’allestimento di Amalia Del Ponte; l’inaugurazione della fabbrica My market, il manifesto pubblicitario, Minestra di pomodoro Andy Warhol con le sue notissime scatole di zuppa Campbel; Sahariana San Laurent (giacca leggera di cotone o lino, spesso impermeabile, munita di 2 o 4 tasche, con cintura in vita, lunga fino ai fianchi e solitamente di color kaki o beige); Mary Quant, stilista britannica meglio nota come l’inventrice della minigonna; Twiggy, modella, attrice e cantante inglese, scoperta all’età di sedici anni da Justin de Villeneuve, che la nota da un parrucchiere dove lavora come shampista, e ne diviene il fidanzato e ben presto il manager e la lancia con il soprannome di “Twiggy” (“stecchino”) in esplicito riferimento alla sua magrezza adolescenziale.

Il prossimo appuntamento sulla moda è il 27 novembre nella sede Unitre, sempre con Anna Orlando.

Potresti leggere anche...